Massimo Carrera, incaricato di sostituire in panchina Antonio Conte durante il periodo della squalifica, si è così espresso a Pechino nella conferenza stampa della vigilia della Supercoppa: "Vivo quotidianamente da un anno il lavoro con Conte, quindi non sarà un problema sostituirlo, cercherò di dare consiglio ai giocatori vicino alla panchina, ma non sarà una mia iniziativa, solo la conseguenza di quanto facciamo ogni giorno".
"All'inizio sarò certamente emozionato, ma i ragazzi mi metteranno a mio agio. Il nostro gruppo è fatto di uomini e questo permetterà di superare qualsiasi problema. Preoccupato? Siederò sulla panchina della squadra campione d'Italia. Sfido chiunque ad esserlo. Si parla di calcio e io ci sono dentro da 40 anni".
Quindi un pensiero per Bonucci e Pepe, assolti dalla commissione disciplinare: "Bastava guardarli negli occhi per vedere la loro felicità, noi lo siamo altrettanto perché sono due campioni e ora sappiamo di poter contare ancora su di loro".
Accanto a lui in conferenza c'era Gigi Buffon, che ha subito voluto sottolineare la felicità del gruppo per i compagni di campo assolti oggi: "Sono contento per Simone e Leonardo, cui sono legato da un rapporto di amicizia. Lo stesso rapporto che ho con il mister, visto che siamo anche stati compagni di squadra. A Leo e Simone faccio i complimenti perché hanno vissuto questa vicenda con grande coraggio e anche Bonucci, che ha fatto un europeo strepitoso, si è dimostrato un uomo forte. Per quanto riguarda il mister, la voglia di combattere fa parte del suo DNA, e dopotutto siamo solo alle sentenze di primo grado".
Sulla gara di Supercoppa TIM: "vogliamo fare il nostro dovere, vale a dire vincere la coppa. veniamo da una sconfitta nella finale di TIM Cup e perdere una finale non fa mai piacere".
Infine, inevitabile il tormentone dell'estate sulla maglia bianconera numero 10, ancora vacante: "Da qui al 26 agosto mancano ancora un po' di giorni e credo che i numeri non siano definitivi. Dipenderà anche dal fatto che un giocatore se la senta di indossarla, perché quella maglia avrà sempre un peso specifico particolare: l'ha avuta per vent'anni chi ha scritto la storia recente della Juventus e prima di lui altri campioni. Penso a Platini".
(Foto www.juventus.com)