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SALA STAMPA

MAZZARRI:
09/08/2012

MAZZARRI: "CHE ORGOGLIO ESSERE QUI"

Napoli e Juventus si ritrovano dopo la sfida di TIM Cup: quale delle due squadre crede che si sia rinforzata maggiormente in questi mesi?
La Juventus ha sempre fatto bene, e in questi mesi ha migliorato una base già peraltro ottima. Il fatto che sia rimasta imbattuta durante tutto il Campionato la dice lunga sulle incredibili qualità di questa squadra. Ma noi stiamo bene, ho avuto ottimi segnali in queste settimane di preparazione e spero anche sabato di vedere il miglior Napoli. In ogni caso essere qui a Pechino a giocarci un trofeo di prestigio significa che abbiamo fatto qualcosa di importante. Per noi giocarci questa sfida è un motivo di soddisfazione ed orgoglio.

Il Napoli ha vinto 6 partite durante il ritiro pre-campionato, ma ha mostrato qualche difficoltà in fase  difensiva, specialmente sulle palle inattive. Ha qualche idea per risolvere questo problema? 
Il problema in questione non riguarda soltanto noi, ma tutte le squadre, infatti mediamente circa il 60% dei gol subiti proviene da palle inattive. In partita ci può stare prendere gol in questo modo, ma ritengo che la fase difensiva è sempre stata ottima e sono soddisfatto di come si è comportata la squadra in generale, sia per quel che riguarda il reparto offensivo che quello difensivo.

Walter Mazzarri è al momento considerato uno dei migliori e dei più richiesti allenatori sulla piazza: qual' è il motivo che la spinge a restare al Napoli?
Napoli è una piazza importantissima, e cominciare la quarta stagione con il Napoli è fonte di grande soddisfazione per me. Soprattutto è bello aver visto crescere alcuni ragazzi ed aver fatto insieme a loro questa bella scalata. Sono arrivati nuovi giocatori ed altri sono andati via; sono cambiate alcune cose e di questi tempi, in cui i cicli nel calcio sono sempre più veloci, essere uno dei pochi a rimanere da tanti anni nella stessa società è una bella cosa.

Uno dei rischi che si corrono quando si gioca la prima partita di una stagione è che non si trovi la motivazione giusta e che non ci si riesca a calare del tutto nella parte: teme questo pericolo?
No. Credo che in una partita del genere, contro una squadra del genere, gli stimoli non tarderanno ad arrivare. L'unico pericolo è non essere rodati al 100%, e che in questi periodi i rendimenti di alcuni ragazzi, come di tutto lo staff, potrebbero essere altalenanti.  Lo si saprà comunque solo a inizio partita dove vedremo in che stato siamo, ma le motivazioni ci saranno sicuramente.

Ha qualcosa da dire o qualche riflessione da fare sulla situazione in cui si trova il suo collega Antonio Conte?
Non giudico cose che non conosco fino in fondo. Rispetto il suo momento ma non aggiungo altro. Nell'organico della Juventus ci sono comunque tanti giocatori esperti come Pirlo e Buffon che, al contrario, potrebbero anche  trarre da questa situazione dell'energia positiva da infondere al proprio gruppo, cosa che può spingere i calciatori a giocare la partita al meglio. La partita comunque è equilibrata, e nelle partite secche come questa saranno gli episodi a decidere. Sarà sicuramente un bello spettacolo, con due squadre che hanno dato spettacolo durante tutto lo scorso campionato.

Il risultato della partita potrà in qualche modo influenzare o condizionare gli obiettivi del prossimo Campionato?
Tutti siamo nel mezzo di un percorso di crescita, al di la di come finirà la partita. E' normale che vincere una partita importante dà più sicurezza e motivazione all'inizio del Campionato, ma ricordiamoci che la Juve è la squadra che ha strapazzato tutti gli avversari il campionato scorso.

Quanto potrebbe contare l'assenza di Conte dalla panchina?
Credo che per allenatori come Conte,  che lavorano bene sul campo e preparano bene sia psicologicamente che tatticamente la partita, la presenza o meno in panchina non fa molta differenza. Una cosa del genere potrebbe influire  maggiormente su squadre meno esperte, ma quando a monte c'è una adeguata organizzazione, è questo è sicuramente il caso di una squadra esperta come la Juve,  l'assenza dell'allenatore non influirebbe sulle prestazioni della squadra.

Dubbi per la formazione?
Per la formazione mi riservo ancora due giorni per decidere. Ci sono ancora alcuni aspetti che devo valutare, avrò la situazione chiara solo alla fine dell'ultimo allenamento. Ho trovato molto bene Cavani devo dire che l'ho trovato bene: è in palla, è carico ed ha voglia di riscattarsi dall'eliminazione alle Olimpiadi. E' un rientro importante, e sicuramente saprà dare una grande mano ai compagni.

(Foto Alberto Lingria)


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