Al termine dell'allenamento del mattino, il difensore paraguaiano Piris è stato presentato alla stampa:
"Avevo ricevuto prima della Roma un'altra offerta da un club europeo, ma poi si è fatto vivo il Club giallorosso con una proposta molto allettante e ho scelto quindi di venire qui. Adesso sono qui e ho molta voglia di fare bene con questa maglia. La Roma è una squadra conosciuta in tutto il mondo e quindi anche nel mio paese, in Paraguay. È infatti un grande club, che ha vinto anche titoli importanti. Sono sicuro che con la campagna acquisti di quest'anno sarà ancora più conosciuta".
COMPAGNI: "Chi mi ha impressionato dei miei compagni in allenamento? Tutti sappiamo che Totti è una bandiera della Roma, uno dei migliori giocatori che ho mai visto in azione nella mia vita. Poi ci sono, ad esempio, anche un giovane di grandi prospettive come Lamela o un calciatore affermato come Burdisso, che sono entrambi sudamericani come me. Per me è quindi un onore condividere il campo e gli allenamenti con tutti loro".
CARATTERISTICHE: "Sono un buon marcatore e la principale arma che ho è la rapidità. Cerco di unire le mie qualità con l'esperienza che ho acquisito in carriera. Ad esempio, l'anno in Brasile mi ha insegnato a curare di più la parte offensiva, cosa a cui in Paraguay prestavo meno attenzione. Cerco comunque di lavorare al massimo e di migliorarmi ogni giorno".
ALLENAMENTI DI ZEMAN: "Se ho sofferto le sessioni di lavoro del Mister? I primi due giorni di sedute magari sono state più dure, ma ora, giorno dopo giorno, sto sempre meglio. Sono un professionista e questo è già il secondo anno che faccio una preparazione fisica del genere. Qui sto lavorando sodo, cercando di migliorarmi per dare il massimo in questa stagione. Cosa mi ha detto finora il Mister? Non ancora ho avuto modo di parlare bene con lui. Sono sicuro però che mi osserva attentamente in allenamento e in partita. Se ho spinto poco nell'amichevole di domenica? Io credo che la mia propensione a scendere in attacco dipenda anche dal giocatore sull'altra fascia: nell'ultima gara Balzaretti ha spinto parecchio dal suo lato e allora io sono rimasto un po' più dietro a coprire. La squadra così ha più equilibrio".
OBIETTIVI: "L'obiettivo che ho, come tutti i compagni di squadra, è quello di vincere il titolo, facendo la storia del Club. Sono contento di essere qui e credo che, avendo una grande squadra e grandi giocatori, abbiamo grandi possibilità di vincere".
(Foto www.asroma.it)






