Supercoppa TIM

ALLA LAZIO LA SUPERCOPPA TIM 2017


La Lazio torna a trionfare in Supercoppa TIM scrivendo il proprio nome nell'albo d'oro del trofeo per la quarta volta. I biancocelesti si erano imposti nella competizione contro la Juventus anche nel loro primo successo, datato 1998. Questa sera all'Olimpico, di fronte a 52mila spettatori, i biancocelesti si sono imposti allo scadere 3-2, al termine di una gara appassionante ed in bilico fino all'ultimo secondo.

La Cronaca:

La Juve parte subito forte e nei primi minuti va più volte vicina al gol, con un tocco sottoporta di Cuadrado al 3' che trova la respinta fortunosa di Strakosha, bravo poi a ripetersi nel giro di pochi secondi su Dybala e Higuain. Passato lo spavento iniziale la Lazio, piano piano, inizia a prendere campo e a portarsi con continuità nella metacampo bianconera, provando ad impensierire Buffon dalla distanza con le conclusioni di Luis Alberto e Milinkovic-Savic, terminate comunque ampiamente alte sulla traversa. Poco dopo la mezz'ora si sblocca la partita: Immobile lanciato in contropiede viene steso in area da Buffon, calcio di rigore e trasformazione dello stesso centravanti laziale che trova l'angolo basso alla sinistra del portiere della Nazionale. La Juventus accusa il colpo e dopo due minuti si distrae in difesa, permettendo a Basta di arrivare a tu per tu con Buffon, bravo nella respinta sulla violenta conclusione dell'esterno biancoceleste. Il tempo si chiude con l'ammonizioe per Leiva, sanzionato per un fallo a centrocampo per fermare un contropiede di Cuadrado.
Ad inizio ripresa la Lazio piazza l'affondo, ancora con Immobile. Il centravanti stacca più alto di tutti su un traversone dalla destra di Parolo e raddoppia prendendo in contropiede Buffon sul palo più lontano. Allegri prova subito a cambiare l'inerzia della gara con una doppia sostituzione: fuori Cuadrado e Benatia, dentro Douglas Costa e De Sciglio. L'ex Bayern si fa subito vedere con un tiro da fuori, che termina però debolmente tra le braccia di Strakosha, non impensierito poco dopo neanche dal tentativo dal limite di Pjanic. Dall'altra parte Buffon deve invece intervenire con un'uscita bassa per fermare Immobile sulla linea dell'area piccola. Al 72' Allegri gioca anche la carta Bernardeschi, inserito per Mandzukic. Poco dopo tocca ad Inzaghi ricorrere a forze fresche, con il doppio cambio Marusic-Lukaku per Basta-Lulic. Al minuto 85' Dybala riapre il match con uno splendido sinistro a girare su punizione imprendibile per il portiere. La squadra di Allegri, spinta dall'entusiasmo e dai nuovi entrati, spinge alla ricerca del pari, che trova al 90' grazie al rigore trasformato da Dybala, freddo nello spiazzare il portiere dal dischetto. La gara pare destinata ai supplementari, ma le emozioni non sono finite. Lukaku scende sulla sinistra, crossa rasoterra a centro area e il giovane Murgia, in campo da dieci minuti, decide allo scadere la trentesima edizione della Supercoppa TIM scatenando la festa dei sostenitori laziali.



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