TIM Cup

COMBATTERE IL PREGIUDIZIO CON L’ARTE

E' stata disvelata durante la Finale di TIM Cup l’opera realizzata da Simone Fugazzotto durante il disputarsi della partita. L’obiettivo di Lega Serie A e Infront – attraverso questo progetto – è stato quello di creare un’iniziativa dal forte Impatto emotivo e sociale, per attirare non solo il mondo del calcio, ma la società in generale, sui messaggi di integrazione, multiculturalità e fratellanza.

Credo che un artista debba essere in grado di raccontare con la sua visione ciò che gli succede quotidianamente, senza troppi viaggi metafisici, e renderlo per quanto possibile un messaggio assoluto, universale – ha dichiarato Simone Fugazzotto - Qualche mese fa la quotidianità mi ha portato allo stadio S. Siro a vedere Inter-Napoli e ho assistito, non per la prima volta purtroppo, a uno spettacolo grottesco, tifosi di una squadra che fanno il verso della scimmia a giocatori neri avversari. Mi sono sentito talmente umiliato che in quel momento ho avuto un’idea, proprio lì in quel momento dentro lo stadio, avrei dipinto europei, africani e asiatici tutti sotto forma di scimmia, con eguaglianza. Nei dipinti è stato tolto il colore della pelle, che non può e deve contar nulla, perché la differenza la fanno le nostre origini, la nostra identità culturale e, in fondo, l’anima. Per questo l’unica differenza tra le scimmie sono gli occhi, come fossero radici, che assorbendo diversi stimoli producono fiori di colore e forma diversi”.

Per un artista non esiste niente di più importante di cercare di cambiare la percezione delle cose attraverso una propria opera. – ha continuato Fugazzotto - Il concept, l’estetica, la realizzazione tecnica, anche se molto importanti arrivano dopo. Con questo Trittico ho cercato di raccontare questo, che siamo creature complesse e affascinanti, che possiamo essere tristi o felici, cattolici, musulmani o buddhisti, ma che, in fondo, quello che determina chi siamo sono le nostre azioni, non il colore della pelle”. 

L’opera sarà esposta in forma permanente presso la sede di Lega Serie A.


BIO Simone Fugazzotto 
Nasce nel 1983 a Milano, dove vive e lavora. Nella pittura di Simone Fugazzotto il mondo animale diviene il pretesto per raccontare l’universo umano. La scimmia è il suo marchio di fabbrica, archetipo della nostra era. Dopo il liceo artistico a Milano e un breve periodo all’Accademia di Brera, Fugazzotto si trasferisce a New York dove soggiorna per cinque anni venendo a contatto con uno scenario molto stimolante per la sua formazione. Approfondisce la pittura e sperimenta la scultura e l’animazione. Predilige la pittura su tela ma esplora anche diversi materiali - juta grezza, legno, plexiglass e lastre di cemento montate su tela – che considera parti fondamentali dell’opera in quanto complementari al gesto pittorico e determinanti ai fini di una riflessione sull’uomo contemporaneo perso in se stesso, tra passioni e vizi.



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