Serie A TIM

EDER: "RONALDO IL MIO IDOLO, L'INTER LA MIA PRIMA SCELTA"

Ospite della nuova puntata di InterNos è l'attaccante Eder, che ha risposto ai messaggi arrivati per lui attraverso i contatti di Inter Channel. L'Inter è stato, indirettamente, il sogno dell'attaccante italiano fin dalla giovane età: "Il mio idolo da bambino era Ronaldo, il Fenomeno, uno dei più forti di sempre. Sono cresciuto vedendolo giocare".

Una curiosità sull'origine del soprannome: "Papà era appassionato di calcio, quando ero ragazzino mi portava a vedere il Vasco da Gama di Eder e mi raccontava dei suoi gol. Era un giocatore veramente forte".

Eder non ha avuto problemi a legare con i nuovi compagni, pur essendo arrivato nel mercato di gennaio: "Conoscevo già il nostro campionato, arrivare nella famiglia dell'Inter è stato facile perché tutti mi hanno trattato bene. Non solo i compagni ma anche tutte le persone che lavorano qua".

Si era già parlato di un suo trasferimento nelle prime fasi di mercato in estate, poi la trattativa sembrava sfumata: "A gennaio c'erano tante voci, anche qualcuna dall'Inghilterra. Quando ho saputo dell'interesse dell'Inter non ho avuto il minimo dubbio. In questi 11 anni in Italia sapevo della grande storia dell'Inter per averla anche affrontata tante volte. Giocandoci ho scoperto ancora di più la grande organizzazione, i tifosi in tutta Italia e nel mondo".

Sul rapporto con Roberto Mancini: "Mi trovo bene, è un allenatore che tiene tutti sulla corda, tutti dobbiamo stare bene ed essere sempre pronti. Per lui parla la carriera, quello che ha fatto e quello che ha vinto".

Tra le tante curiosità, molte riguardano la scelta del numero di maglia: "L'ho scelto alla Sampdoria e mi ha portato bene, così l'ho tenuto anche all'Inter. Ho avuto anche il 7 ed il 17 in carriera, ma dalla Sampdoria in poi ho scelto questo".

(Foto LaPresse)

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