Serie A TIM

Giulini: "Avanti con ottimismo"

Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha fatto gli onori di casa affiancando Pierluigi Carta ed Eusebio Di Francesco, rispettivamente nuovo Direttore sportivo e allenatore, nella conferenza stampa di presentazione delle novità riguardanti l'Area sportiva del Club: "C'è stato subito feeling con Di Francesco, credo sia l'allenatore adatto per cercare di costruire qualcosa di importante. L'ambizione è quella di ricominciare a giocare a calcio, mi è piaciuta subito la grande integrità morale del mister, gli chiedo di migliorare la posizione in campionato ma attraverso un'identità di gioco chiara. Voglio anche approfittare per ringraziare di cuore Marcello Carli per i suoi anni trascorsi qui, persona dai grandi meriti e valori umani. Abbiamo scelto ora di puntare su Carta, che secondo me ha tutte le qualità che fanno al caso nostro”.

L'ORGANIZZAZIONE SOCIETARIA BASE DI TUTTO
"Tutti conoscono il grande percorso professionale di Di Francesco, è scontato dire che si riparte da lui. Pochissimi hanno il suo trascorso in Serie A e in Champions League. Ma soprattutto ripartiamo dagli uomini che ho al mio fianco, dalla nostra organizzazione che ci ha permesso di portare e mantenere il Cagliari ai massimi livelli del calcio italiano. Dobbiamo ragionare e lavorare come una società senza compartimenti stagni, dove non ci sono separazioni tra un'area e l'altra, e in tale direzione va la scelta di Carta che da anni svolge dentro la società un ruolo decisivo in diversi settori strategici".

LE SCELTE DI MERCATO
"La nostra rosa ha valori importanti, comprendendo anche coloro che torneranno dai prestiti. L'anno scorso è stata fatta una campagna acquisti di alto livello, sul campo non è arrivata la risposta adeguata. Possiamo costruire su una buona base, spetterà alla società cercare di assecondare le richieste che arriveranno dall'allenatore, anche se dobbiamo ricordare che il momento generale non è dei migliori, per tutti".

VOLTARE PAGINA
"Voglio che il Cagliari di Di Francesco faccia divertire i tifosi. La prima parte del 2020 è stata terribile per tantissimi motivi: lo sappiamo tutti, vogliamo tornare a giocare a calcio negli stadi animati dalla passione della gente".

LA SCELTA DI CARTA
"È volta anche a compattare l'attaccamento ai valori che sono incarnati dal Cagliari e da questi colori. Io nelle mie aziende ho sempre delegato, chi ha le deleghe deve portare i risultati, purtroppo nelle ultime due stagioni questi non sono stati all'altezza e abbiamo deciso di cambiare strada”.

AVANTI CON OTTIMISMO
"Da quando sono in Sardegna, avevo 25 anni, sono abituato a guardare avanti e a rilanciare, senza pensare a quel che è stato. Sono sicuro che ci divertiremo, voglio approcciarmi al futuro con ottimismo come ho sempre fatto anche nei momenti più complicati".

STADI DA RIAPRIRE
“Dalla Sardegna il problema sanitario si può giudicare in un certo modo perché fortunatamente la situazione non è grave, per questo non voglio banalizzare nulla visto che in altre zone d'Italia e del mondo i dati dicono altro. Credo, però, che il calcio debba ripartire come stanno facendo altre attività dell'entertainment. Competiamo con tante società che sono ambiziose e investono come e quanto noi, per questo prima di tutto bisogna puntare a mantenere il Cagliari e Cagliari nella massima serie".

(Foto Getty Images)

www.cagliaricalcio.com



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