Serie A TIM

MONTELLA: "CI GIOCHEREMO LE NOSTRE CARTE DANDO IL MASSIMO"

Quella contro la Juventus "è una partita che ti dà il massimo delle motivazioni perché giochi contro la più forte degli ultimi dieci anni, perché c'è una rivalità storica, e si gioca per noi, per la gente e per il blasone della partita"Vincenzo Montella e la sua Fiorentina andranno a caccia della grande impresa e dei primi punti stagionali nel big match in programma al "Franchi".

I bianconeri "negli ultimi otto anni hanno perso solo l'8-9% delle partite, pareggiandone il 17%, di conseguenza ne ha vinte il 65-70% - ha aggiunto Montella - Quindi sono una fuoriserie, vanno sempre a mille all'ora, però io credo che dalle partite impossibili, come può sembrare questa, nascano le grandi storie e le grandi emozioni. Quindi penso che dobbiamo mettere in campo qualsiasi forma di energia e di convinzione, oltre che la tecnica, per rivivere queste emozioni e per scrivere l'inizio della nostra storia. Il ritorno di Sarri in panchina? Gli faccio l'augurio di 'bentornato', fa piacere ritrovarsi sul campo. Nella mia breve carriera ci siamo incrociati spesso e abbiamo legami anche fuori dal campo. Quanto credo alla vittoria contro la Juventus? Ho la massima convinzione perché è già successo, perché può succedere, perché con la mentalità da mettere in campo devi fare il possibile perché si realizzi".

"Io sono motivato, fiducioso, ho voglia di lavorare. Finalmente lo posso fare con tutta la rosa al completo da quest'oggi visto che Pedro ieri ancora non si era allenato in gruppo. Oggi inizia la nostra storia, domani vogliamo scrivere la nostra storia e far sì che cominci il nostro campionato in termini di punti e di continuità di prestazione".

"Ogni allenatore viene giudicato in base ai risultati, so che così e lo accetto nella maniera più reale possibile - ha evidenziato il tecnico viola - Chiedo di lavorare, ancora non ho iniziato a farlo. Sono sereno per quanto è possibile. Sento grandissima fiducia da parte della società perché ci parliamo continuamente. Per me sarebbe folle un esonero perché non ce ne sarebbe motivo. Abbiamo iniziato adesso, abbiamo cambiato 18 calciatori, e questo vuol dire che la società pensava che la squadra dovesse essere cambiata, l'ha fatto e con i tempi che il mercato permetteva, e sono molto sereno e sento la fiducia totale della società".

"Ribery sta bene, non so se abbia la tenuta dei novanta minuti però ha dimostrato di star bene, ha lavorato bene questa settimana e contro il Perugia è rimasto in campo più di quello che pensassi io e di quello che pensasse lui. Ha voglia, è un giocatore forte, e fino a prova contraria, se non ci sono defezioni notturne, facendo i dovuti scongiuri, domani giocherà. La sfida fra numeri 7 di Fiorentina e Juve? Ronaldo e Ribery giocano più o meno nella stessa posizione, sono due stravincenti e quindi la loro sarà una partita nella partita anche se non credo che per forza loro due saranno i calciatori in grado di risolvere la gara perché giocheranno 22 calciatori in tutto. Chi in attacco contro la Juve? Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Ho tanta scelta: si può mettere uno dall'inizio o in corsa. Sicuramente nella prima partita ci ha dato grossi vantaggi chi è subentrato".

Chi contro la Juventus giocherà sicuramente sarà Chiesa: "Federico lo vedo felice. Da quando sono tornato alla Fiorentina in campionato non ha mai segnato e mi auguro che lo faccia domani".

(Foto Getty Images)



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