Serie A TIM

NANDEZ: "CHE ACCOGLIENZA, GRAZIE CAGLIARI"

Si è svolta oggi la presentazione di Nahitan Nandez, centrocampista uruguagio classe 1995, passato dal Boca Juniors al Cagliari.

Nández è un giocatore da Cagliari perché fa della grinta, del temperamento e del cuore le sue prerogative principali”. Andrea Cossu, attuale componente dell’Area tecnica del club ha presenta così in conferenza stampa il neo acquisto rossoblù, da lui ammirato di persona a Madrid, in occasione della finale di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate. “Per queste caratteristiche può ricordare Abeijon, un giocatore rimasto nel cuore dei tifosi. Sono convinto che Nahitan farà bene quanto lui se non di più”.

Sono stati tanti i giocatori uruguagi che hanno scritto la storia del Cagliari, da Francescoli a Diego Lopez. Nández ha parlato con alcuni di loro prima di arrivare in Sardegna, oltre che col CT della sua Nazionale, Oscar Washington Tabarez: “Il Maestro è una persona che sa ascoltare e dà sempre buoni consigli. Sto constatando di persona che tutte le belle cose che lui e gli ex mi hanno riferito di Cagliari e dell’Isola sono vere. La gente mi ha accolto con molto calore e facendomi sentire a mio agio; sembra quasi che sia qui da tanto tempo. Posso garantire che darò il massimo. Spero di dimostrare di essere all’altezza dei connazionali che mi hanno preceduto in maglia rossoblù e di venire ricordato nel tempo con lo stesso affetto”.

CONVINTO DAL PROGETTO
La trattativa è stata lunga, ma sono sempre stato ottimista. C’erano altre squadre che mi volevano, però  dopo aver parlato con la mia famiglia e i miei agenti ho scelto il Cagliari. Mi è piaciuto il progetto ambizioso di costruire una squadra difficile da affrontare, che abbia lo spirito di scendere in campo per vincere ogni partita. L’obiettivo principale è la salvezza, poi una volta conquistata, si può anche pensare ad ottenere qualcosa di più, siamo una squadra forte, sognare è lecito”.

LE PAROLE DI DE ROSSI
Ho avuto modo di salutarlo e scambiare qualche parola con lui prima di partire per l’Italia. Anche Daniele mi ha parlato bene della città, della squadra, della competitività del calcio italiano. In Serie A TIM ci sono tantissimi grandi calciatori, conto di adattarmi in fretta alla nuova realtà”.

CARATTERISTICHE E POSIZIONE IN CAMPO
Posso ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, al Boca giocavamo con tre in mezzo e occupavo una posizione più interna; in Nazionale ci schieriamo a quattro e in questo caso sono più esterno. Sono un giocatore di corsa, grinta, personalità: in ogni partita cerco di dare tutto me stesso”.

DOMANI L’INCONTRO COI COMPAGNI
Non ho ancora potuto incontrare i miei nuovi compagni perché la squadra era fuori per le amichevoli precampionato. Domani, alla ripresa degli allenamenti, conoscerò tutti e inizierò il mio cammino col Cagliari”.

IL NUMERO DI MAGLIA
Ho scelto il 18 perché era quello che avevo sin da bambino. È lo stesso numero di maglia che porto in Nazionale”.

(Foto Cagliari Calcio)

www.cagliaricalcio.com



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