Coppa Italia

FINALE TIM CUP: IL SANTO PADRE INCONTRA LA DELEGAZIONE

Si è svolto questa mattina, presso la Sala Clementina di Palazzo Apostolico, l'incontro tra il Santo Padre e la delegazione composta da Milan, Juventus, Lega Serie A, CONI, Figc e Ufficiali di gara della finale di TIM Cup. In un clima di grande emozione e sentita partecipazione il Presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta, esprimendo in apertura la sua riconoscenza "a nome di tutta la famiglia del calcio italiano per l'occasione di poter incontrare il Santo Padre", ha evidenziato come il calcio "sia capace di mobilitare sentimenti e passioni in milioni di persone, senza distinzioni di razza, religione, cultura, utilizzando un linguaggio universale in grado di promuovere i valori del rispetto, dell'inclusione e della lealtà". Beretta ha poi concluso ricordando l'importanza e le vittorie delle due Società presenti, "formate da grandi campioni, straordinari ambasciatori dei valori a cui crediamo". Papa Francesco, salutando e abbracciando  tutti i presenti, ha esortato ad "essere campioni nello sport, ma soprattutto nella vita". "La vostra presenza - ha detto il Papa ai calciatori - mi offre l'opportunita' di esprimere il mio apprezzamento per le doti professionali e le belle tradizioni che distinguono le vostre societa' sportive e l'ambiente del calcio in generale. Penso a tanti tifosi, specialmente giovani, che vi seguono con simpatia. Voi attirate l'attenzione di queste persone, che vi ammirano; e pertanto siete chiamati a comportarvi in modo che possano sempre scorgere in voi le qualita' umane di atleti impegnati a testimoniare gli autentici valori dello sport". "Il successo di una squadra - ha sottolineato Papa Francesco - è il risultato di una molteplicità di virtù umane: l'armonia, la lealtà, la capacità di amicizia e di dialogo, la solidarietà; si tratta dei valori spirituali, che diventano valori sportivi. Esercitando queste qualità morali, voi potete far risaltare ancora di più la vera finalità del mondo dello sport". Il Pontefice ha inoltre invitato gli atleti professionisti a "ricercare continuamente dentro di loro la pratica dell'amateur" vero motore in grado di mantenerli sempre come modelli positivi.
L'incontro si è chiuso con le foto di rito con le varie delegazioni e la consegna al Santo Padre delle maglie delle due finaliste, del pallone e della riproduzione della TIM Cup.



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