Serie A TIM

GAGLIARDINI: "A TORINO PER FARE RISULTATO"

Prima conferenza in nerazzurro per Roberto Gagliardini che, in vista del big match contro la Juventus, ha risposto alle domande dei giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti: "È la mia prima sfida contro la Juventus, sarà una gara difficilissima ma andremo a Torino per fare risultato. Ci dispiace per la sconfitta in TIM Cup, ma nonostante il risultato abbiamo dimostrato che la squadra è viva. Abbiamo lottato fino alla fine, anche con un uomo in meno. Contro la Juventus sarà fondamentale partire subito con la cattiveria giusta per far capire che possiamo dire la nostra, dovremo essere corti e compatti".

"Terzo posto? Guardando la classifica, ce la possiamo giocare con Roma e Napoli. Non sarà facile ma abbiamo anche gli scontri diretti in casa che potranno aiutarci. Vogliamo andare a Torino e giocarcela ad armi pari, convinti di poter fare risultato. Fare bene sarebbe un messaggio importante per il campionato. Similitudini tra Pioli e Gasperini? Sì, ce ne sono molte, ma chiaramente cambiando modulo e compagni ci sono altre idee e dinamiche".

A chi gli chiede se il centrocampo della Juventus sia il migliore d'Italia, il numero 5 interista risponde così: "Non ha senso parlare di singoli reparti, la Juventus è la squadra più forte del campionato e ha sicuramente un centrocampo fortissimo. Se mi hanno cercato? Non lo so e non mi interessa. Sono all'Inter e sono contento di essere qua. È un'opportunità importante e darò tutto".

Il centrocampista classe '94 si è ambientato subito, senza risentire del salto da Bergamo a Milano: "Sono abbastanza sicuro di me, so cosa posso dare e come posso aiutare la squadra. È successo tutto in breve tempo ma il fatto di aver giocato subito ha agevolato il mio inserimento. Sono contento di questo inizio e spero di continuare così. A che giocatore assomiglio? Non mi piace fare paragoni, mi piacciono tanti giocatori di qualità ma hanno caratteristiche diverse dalle mie. Ho cambiato mentalità e modo di giocare con Gasperini all'Atalanta e questo mi ha aiutato tanto. Quest'anno è stato particolare, è stato un crescendo continuo e incredibile".

Chiusura dedicata alla Nazionale: "Al momento non ci sto pensando troppo, arrivare qui è già una grande emozione quindi penso solo a fare bene poi tutto verrà di conseguenza".

(Foto LaPresse)

www.inter.it



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