Serie A TIM

LA CONFERENZA STAMPA DI COLANTUONO

Alla vigilia del primo turno infrasettimanale contro il Milan di Sinisa Mihajlovic, il tecnico bianconero Stefano Colantuono è intervenuto nella consueta conferenza stampa.

Si riparte da quel gol di Maccarone. Cosa bisogna fare per rialzarsi?
"Cercheremo di fare una buona prestazione e di non commettere errori come successo nelle scorse partite".

Il Milan arriva in un momento sbagliato?
"Questo lo potremo dire solo domani sera. Il calendario è questo e non possiamo stare a pensare a quello che è successo, ma proiettarsi solo sulla prossima gara. Nel calcio queste cose succedono. E' un momento così. Ci sono state difficoltà, problemi, sfortuna, e non abbiamo fatto punti. Dobbiamo riprendere a fare bene e cercare di fare punti, anche se con il Milan sarà difficile. Guai a perdere autostima. Dobbiamo credere nel nostro lavoro".

Teme di più il Milan o le assenze?
"Con le assenze ci stiamo convivendo. Arriverà una squadra di vertice, che arriva da un buon momento e da una bella vittoria contro il Palermo. Bisogna restringere la forbice di errori che ci è costata cara nelle ultime due partite, in cui senza errori ingenui da parte nostra potevano arrivare anche due risultati positivi. Gli errori nel calcio fanno la differenza e vanno diminuiti a tutti i costi".

Perchè quel calo nel secondo tempo?
"Stiamo aspettando il report dal punto di vista fisico, perché spesso analizziamo la partita sull'onda emotiva del risultato. Ho rivisto la partita più volte; c'è stato un buon primo tempo e poi un Empoli con il baricentro più alto nei primi 25 minuti del secondo tempo, periodo prima dell'espulsione di Kone, azione in cui è arrivato anche il gol. Fino al recupero non è successo altro, fino alle occasioni finali e al secondo gol. Abbiamo concesso poco, solo qualche tiro da fuori area. L'Empoli palleggiava e ha alzato il baricentro, ma non ci ha messo in estrema difficoltà".

Preoccupato dall'atteggiamento della squadra?
"Non mi preoccupa l'atteggiamento dei ragazzi, che per me è stato sempre positivo. Mi preoccupano di più i mezzi del Milan, ma sono certo che abbiamo le armi per controbattere le loro qualità. Il Milan è una squadra forte, che ha preso giocatori molto forti davanti. E' una squadra completa, per cui, ripeto, quando parli di queste squadre, parli di squadre complete in ogni reparto e noi dobbiamo fare una grande partita per fare risultato".

Domani c'è l'obbligo di non perdere?
"Continua a esserci l'obbligo di fare una buona partita e di non fare errori banali. Non voglio cercare attenuanti, ma ci sta anche girando molto male. Basti guardare il rimpallo sul loro primo gol. Magari in altre gare saremo più fortunati".

Come giudica la prestazione degli attaccanti, in particolare di Totò?
"Quando giochi contro squadre più chiuse, un attaccante deve indietreggiare di più a dare fastidio al regista. Avevamo scelto comunque di uscire in maniera diversa e nel primo tempo è stato molto dispendioso. Per questo nella ripresa ho chiesto agli attaccanti di ripiegare. Totò l'ha fatto un po' più di Zapata. Noi sappiamo benissimo qual è il ruolo di Totò, come dobbiamo gestirlo e stiamo cercando di farlo nel miglior modo possibile. Abbiamo dosato le forze facendo rifiatare Thereau. Widmer? Sta molto meglio rispetto ai giorni precedenti ma voglio aspettare prima di dare certezze".

C'è delusione nello spogliatoio?
"La delusione serpeggia, ma bisogna ripartire da cose certe. In questo momento la classifica nemmeno la guardo. E' chiaro che vincere alza l'autostima e ti fa affrontare la partita successiva con meno stress. Questo è risaputo. Da questi momenti si esce con grande positività e non pensando a quello che non hai ottenuto. Devi lavorare su ciò che è andato male e ripartire dalle cose positive che hai visto".

(Foto LaPresse)

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