Serie A TIM

LA CONFERENZA STAMPA DI DELNERI

Le dichiarazioni dell'allenatore Luigi Delneri, rilasciate alla vigilia di Lazio-Hellas Verona.

"Come sta la squadra? I ragazzi hanno acquisito consapevolezza e i risultati utili danno forza, stimoli ed energie. Abbiamo risorse importanti, anche il fattore mentale sarà fondamentale oltre a quello fisico, vediamo un lumicino sempre acceso che ci permette di sperare. La squadra può migliorare sicuramente, ci vuole forse più attenzione in determinate situazioni ma abbiamo acquisito delle sicurezze importanti. Esprimiamo un calcio fatto di aggressività e di intensità".

"La formazione? In attacco giocheranno Toni e Pazzini. Hanno delle qualità importanti, sia dal punto di vista tecnico che della personalità. Domenica abbiamo creato molto, non solo su palla inattiva, e in attacco ci garantiscono delle situazioni pericolose. A centrocampo, al posto di Marrone, giocherà Greco. Furman diventerà un calciatore importante in futuro, ma ora deve crescere dal punto di vista fisico e abituarsi alla realtà italiana. Chi a sinistra al posto di Albertazzi? Vedremo, le alternative comunque ci sono. Dipende dalla partita che vorremo fare. Fares? Sono le qualità che fanno la differenza, non l'età. Contro l'Inter ha fatto una partita importante, deve migliorare ma è un passaggio normale per tutti i giovani. Ha passo, fisico e sa calciare in porta, ha le abilità per avere un futuro importante. Wszolek? E' cresciuto anche lui insieme alla squadra, ha la velocità giusta per fare bene in fase offensiva e difensiva in un determinato ruolo. Sa stare in campo, e quando i calciatori acquisiscono sicurezza migliorano in tutti i sensi. Romulo dal 1'? Non credo, ma potrà esserci utile a partita in corso. Gilberto? Non ha giocato molte partite, può fare sia l'esterno basso che alto. Ha qualità importanti, grandi risorse tecniche, e può far male a qualsiasi squadra".

"Andiamo a Roma per vincere? Questo dovrà essere il nostro atteggiamento in ogni campo. Non abbiamo tempo per fare calcoli. La Lazio vorrà fare la partita, hanno bisogno di punti, ma questo tipo di sfide ci ha sempre dato dell'energia in più".

"Sette nati dopo il 1990 contro l'Inter? Il merito va a chi ha costruito questa squadra in estate. La Società ha scelto bene, il segreto è un bel mix fra giovani e calciatori di esperienza. Vorrei spezzare una lancia anche in favore di Albertazzi, che da quattro anni non giocava tre partite in una settimana. Domenica ha fatto bene ed è normale soffrire contro dei campioni di caratura internazionale. I ragazzi devono essere supportati, il miglioramento passa da tante cose e se un calciatore è predisposto allora cresce".

(Foto LaPresse)

www.hellasverona.it



POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: