Serie A TIM

TORINO: LA PRESENTAZIONE DI IVAN JURIC

Presso la Sala Conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, ha avuto luogo ieri la presentazione del tecnico Ivan Juric.
 
A prendere per primo la parola è stato il Presidente, Urbano Cairo: "Oggi è una giornata importante perchè presentiamo Ivan Juric. Ci tenevo però in primo luogo a fare un saluto ed uno speciale ringraziamento a Davide Nicola che ha fatto con noi un campionato importante che ci ha permesso di mantenere una categoria che era fondamentale: è arrivato che avevamo 13 punti ed è stato in grado di lavorare con entusiasmo e ricompattare tutti.
Per quanto riguarda mister Juric, avevo già apprezzato il suo lavoro al Verona, dove è stato capace di valorizzare tanti giocatori, da Kumbulla a Rrhamani. Con lui ci siamo incontrati e ho avuto da subito la sensazione che potesse arrivare al Toro, ma la scorsa stagione, anche per gratitudine, ha preferito rimanere al Verona. Quest'anno ci abbiamo riprovato e ci siamo riusciti. In lui ho trovato fin da subito una bella persona: tra noi c'è stata simpatia e identità di vedute."

 
A seguire le prime parole del tecnico Ivan Juric: "Con il Presidente avevamo fatto una chiacchierata l'anno prima e c'era stata la sensazione di capirsi. Poi ho valutato anche il fatto che in rosa ci sono 10-12 giocatori dal 1996 in su che possono fare meglio di quanto fatto finora.
Quando arrivi da stagioni come sono state le ultime due del Torino è ovvio che ci siano dei problemi. Non bisogna illudere nessuno, si deve partire da qui. Voglio fare passi in avanti e migliorare, ma un obiettivo ora non è possibile definirlo.
L'etichetta di "allenatore valorizzatore" mi fa senza dubbio piacere: mi piace valorizzare le persone con cui lavoro.
Ho scelto il Toro perchè si può lavorare e crescere molto: lo stimolo è importante. Voglio far crescere questa Società e portare valori. L'idea di trovare giocatori interessanti che hanno fatto male e con i quali lavorare per farli migliorare mi intriga molto.
C'è un gruppo di giocatori su cui voglio puntare. Prima però voglio conoscerli e valutarli tutti, sia dal punto di vista tecnico che dello spirito. Nel mio Toro non c'è posto per gente che non è contenta.
Voglio che il Toro giochi in maniera più aggressiva, con uno spirito diverso, attaccando. Dobbiamo dare segnali da subito su come vogliamo affrontare le partite. Noi vogliamo vincere su ogni campo, contro tutti. Adesso io e il mio staff dobbiamo dare un segnale. 
Portieri? Milinkovic-Savic sarà il titolare, Berisha il secondo.
Io non faccio richieste di calciatori specifici, non può esserci la perfezione in tutto: bisogna avere lo spirito giusto e la capacità anche di adattarsi per sopperire a certe mancanze."

(Foto torinofc.it)

www.torinofc.it



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