Al Memoriale della Shoah la prima tappa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out con l'Inter
Lunedì 19 gennaio, il Memoriale della Shoah di Milano, al Binario 21 della Stazione Centrale, ha ospitato la prima tappa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, insieme a FC Internazionale Milano.
Al pomeriggio di riflessione hanno preso parte gli atleti dell’Oratorio Santa Maria Madre della Chiesa, coinvolti nel progetto educativo e sportivo promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e il Centro Sportivo Italiano, insieme ai ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile nerazzurro. In questa occasione, gli atleti hanno incontrato Lisa Alborghetti, Giuseppe Bergomi e Francesco Toldo, Legend dell’Inter, partecipando ad un momento di approfondimento sui valori cardine del progetto, quali: amicizia, rispetto e inclusione, strumenti fondamentali per contrastare il razzismo.
Lisa Alborghetti, Giuseppe Bergomi e Francesco Toldo hanno dialogato insieme ai ragazzi sull’importanza di rielaborare le esperienze del passato per dare vita ad una società più inclusiva, ponendo l’accento sul ruolo fondamentale della collaborazione e del gioco di squadra nel calcio e non solo. I giovani dell’Oratorio Santa Maria Madre della Chiesa hanno donato ai calciatori la maglia “Il calcio è amicizia”, simbolo tangibile dei valori di cui il progetto vuole farsi portavoce. Le Legend nerazzurre hanno poi autografato la divisa “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, donata da Lega Calcio Serie A ai capitani dell’oratorio, testimonianza della volontà educativa del progetto.
La Philadelphia Junior Cup, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, sposa ancora una volta la campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il rispetto e l’inclusione sono temi centrali del progetto, affrontati durante l’incontro di sensibilizzazione, oltre che dai campioni nerazzurri, anche da Roberto Jarach, Presidente della Fondazione Memoriale Shoah di Milano, Alberto Bassani, Community Relations Coordinator dell’FC Internazionale Milano, Elena Vetere, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A, e Massimo Achini, Presidente del CSI Milano.
Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Il progetto non si sviluppa esclusivamente sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo prendono infatti parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo campionato, iniziati proprio nella giornata di ieri in un luogo dal profondo significato storico. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Il progetto contribuisce ad accorciare le distanze tra lo sport di base e lo sport di vertice, con gli atleti che vivono l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo campionato.