Lega Calcio Serie A a Leaders Week London
Lega Calcio Serie A

Lega Calcio Serie A a Leaders Week London

Innovazione, nuovi stadi e valorizzazione del territorio per il futuro del calcio italiano

Innovazione, tecnologia, nuovi stadi e valorizzazione del territorio italiano. Sono questi i temi al centro di “Golazzo: How Serie A’s glittering past is helping shape its innovative future”, il panel dedicato alla Serie A durante Leaders Week London, a Stamford Bridge.

Protagonisti del confronto Michele Ciccarese, Commercial and Marketing Director di Lega Calcio Serie A, Christian Vieri, leggenda del calcio italiano e Ambassador di Lega Calcio Serie A, e Alex Rasmussen, Chief Revenue Officer di Como 1907, moderati da David Cushnan, Content Director di Leaders.

Al centro del dibattito, la visione di una Serie A sempre più moderna, internazionale e vicina ai tifosi, capace di innovare valorizzando la propria storia e il legame unico con le città italiane.

Proprio il territorio rappresenta, secondo Michele Ciccarese, uno dei principali elementi distintivi del campionato. Ogni club racconta una città, una cultura e uno stile di vita, offrendo l’opportunità di trasformare la partita in un’esperienza che unisce calcio, turismo, food, arte e moda.

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“Ogni club di Serie A ha una storia diversa da raccontare: food, arte, moda e atmosfere differenti. È qui che possiamo realmente differenziarci”, ha sottolineato Ciccarese.

Accanto alla valorizzazione dell’identità italiana, tecnologia e personalizzazione dei contenuti rappresentano leve strategiche per coinvolgere nuove generazioni di tifosi. Dalla RefCam, che offre il punto di vista dell’arbitro, ai contenuti personalizzati legati al Fantacalcio, l’obiettivo è costruire esperienze sempre più vicine agli interessi del singolo appassionato.

“Il punto è capire quello che il tifoso vuole vedere e portargli esattamente quel contenuto. La personalizzazione dell’esperienza è fondamentale per creare un engagement sempre più forte.”

Un percorso che Lega Calcio Serie A porta avanti insieme ai 20 club, condividendo innovazioni, tecnologie e opportunità commerciali per rafforzare la competitività internazionale del campionato.

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Christian Vieri, leggenda del calcio italiano e Ambassador di Lega Calcio Serie A ha invece evidenziato l’evoluzione del campionato italiano verso un gioco più offensivo e spettacolare: “Il catenaccio è finito. Non c’è più catenaccio in Italia. Siamo la Lega senza alcun 0 a 0 nelle prime cinque giornate con una percentuale di gioco effettivo in crescita, un segnale importante”. 

Per l’ex attaccante, tuttavia, la modernizzazione degli stadi resta decisiva per riportare la Serie A ai vertici del calcio mondiale. Impianti moderni significano migliore esperienza per i tifosi, maggiori ricavi da hospitality e nuove risorse da investire nei club.

“Quando avremo i nuovi stadi, i club potranno generare più ricavi e investire di più. Tra cinque o sette anni saremo nuovamente molto competitivi.”

Vieri ha inoltre sottolineato il ruolo dei social media nel trasformare il rapporto tra calciatori e pubblico, rendendo i protagonisti più accessibili e permettendo ai tifosi di conoscerli anche fuori dal campo.

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Un tema ripreso da Alex Rasmussen, che ha portato l’esperienza maturata in Formula 1 e Ferrari. Secondo il dirigente di Como 1907, il calcio può valorizzare maggiormente giocatori e allenatori nelle attività di comunicazione, nelle partnership e nelle esperienze dedicate agli sponsor, mantenendo però al centro ciò che lo distingue da altri sport: il senso di appartenenza dei tifosi.

Como 1907 rappresenta un esempio concreto di integrazione tra calcio e territorio. Sfruttando l’attrattività internazionale del Lago di Como, il club sta sviluppando collaborazioni con hotel, ville, ristoranti e operatori turistici per inserire la partita nell’esperienza di viaggio e creare valore per l’intera comunità locale.

“In passato si veniva sul Lago di Como per gli hotel a cinque stelle e i tour in barca. Oggi anche una partita di calcio può diventare parte del viaggio. Vogliamo che di questa crescita benefici l’intero territorio, non soltanto Como 1907.”

Dal confronto londinese emerge così una visione chiara: il futuro della Serie A passa dall’integrazione tra innovazione tecnologica, infrastrutture moderne, coinvolgimento dei protagonisti e valorizzazione dell’identità italiana.

Un modello di crescita che punta a rafforzare l’attrattività internazionale del campionato, trasformando la ricchezza della sua storia e dei suoi territori in un vantaggio competitivo per il futuro.