Mateo Pellegrino, un nuovo centravanti per la Fiorentina
Fisicità, presenza in area e senso del gol: il centravanti argentino arriva a Firenze dopo una stagione da protagonista con la maglia del Parma, con cui nel 2025/26 ha realizzato 12 reti in 39 presenze considerando tutte le competizioni.
Dall'Argentina alla Serie A Enilive
Nato il 22 ottobre 2001 a Valencia, in Spagna, papà Mauricio, ora allenatore del Lanus, era una bandiera dei ‘Los Che’, Pellegrino è cresciuto calcisticamente in Argentina nel settore giovanile del Vélez Sarsfield. Proprio con il Vélez debutta tra i professionisti, prima delle successive esperienze con Estudiantes e Platense.
Dopo essere tornato al Vélez, nel febbraio 2025 arriva la chiamata del Parma e la prima esperienza nel calcio europeo. Pellegrino impiega poco tempo per lasciare il segno: il 23 aprile per esempio firma di testa il gol della vittoria contro la Juventus al Tardini, una rete importante nella corsa alla salvezza dei gialloblù.
Nella stagione successiva diventa un punto di riferimento dell'attacco emiliano, chiudendo il 2025 come miglior marcatore del Parma nell'anno solare con 10 reti e continuando a trovare il gol anche nella seconda parte del campionato.
Fisicità e presenza in area
Alto 193 centimetri, Pellegrino è un centravanti mancino che fa della struttura fisica uno dei principali punti di forza. Una prima punta capace di occupare l'area di rigore e rappresentare un riferimento per i compagni, ma anche di lavorare spalle alla porta e partecipare alla costruzione della manovra offensiva.
La capacità nel gioco aereo lo rende particolarmente pericoloso sui cross e sui palloni inattivi, mentre dentro l'area sa sfruttare la propria struttura per proteggere il pallone e trovare lo spazio per la conclusione. Caratteristiche alle quali abbina mobilità e disponibilità al lavoro per la squadra.
Come può giocare nella Fiorentina di Grosso
Con Pellegrino, Fabio Grosso aggiunge al proprio reparto offensivo un centravanti dalle caratteristiche ben definite. L'argentino può rappresentare un riferimento centrale in grado di dare profondità alla manovra, occupare l'area e offrire una soluzione diretta quando la Fiorentina cerca di sviluppare il gioco attraverso le corsie esterne.
La sua capacità di giocare spalle alla porta può inoltre favorire gli inserimenti dei giocatori offensivi alle sue spalle: Pellegrino può ricevere, proteggere il pallone e creare gli spazi per chi arriva da fuori, oltre naturalmente a essere il terminale dell'azione quando la squadra riesce ad arrivare sul fondo.
La conoscenza della Serie A Enilive rappresenta un ulteriore vantaggio: dopo un anno e mezzo a Parma, il nuovo attaccante viola arriva a Firenze già abituato alle caratteristiche e alle richieste del campionato italiano.
Da Parma a Firenze
L'avventura italiana di Pellegrino prosegue dunque con la Fiorentina. Arrivato in Serie A Enilive a 23 anni, l'attaccante argentino ha trovato a Parma continuità, gol e un ruolo sempre più importante, fino a diventare uno dei protagonisti della formazione emiliana.
Adesso lo aspetta una nuova tappa. Da Parma a Firenze, Pellegrino resta in Serie A Enilive ed è pronto a mettere centimetri, fisicità e gol al servizio della Fiorentina.