Vicario torna in Serie A Enilive: una nuova sfida tra i pali della Juventus
Il ritorno in Italia
Da Empoli a Londra, da Londra a Torino. Guglielmo Vicario torna nel campionato in cui si era imposto come uno dei portieri italiani più interessanti della sua generazione.
La Juventus lo ha prelevato dal Tottenham in prestito fino al 30 giugno 2027, aggiungendo esperienza e affidabilità al reparto dei portieri.
Per Vicario si tratta di un ritorno in Serie A a distanza di tre anni. Prima della partenza per l’Inghilterra aveva collezionato 73 presenze nel massimo campionato italiano, quattro con il Cagliari e 69 con l’Empoli. Proprio in Toscana arriva la definitiva consacrazione: due stagioni da titolare, 71 gare complessive in tutte le competizioni e prestazioni che nell’estate del 2023 convincono il Tottenham a portarlo in Premier League.
Tre anni in Premier e un trofeo europeo
L’impatto con il calcio inglese è immediato. Nella stagione d’esordio Vicario gioca tutte le 38 partite di Premier League, diventando subito un punto fermo degli Spurs. L’esperienza londinese si chiude dopo 117 presenze complessive e 29 clean sheet.
In mezzo c’è soprattutto la UEFA Europa League 2024/25, primo grande trofeo della sua carriera. Vicario è determinante nel cammino europeo del Tottenham e mantiene la porta inviolata cinque volte. Tre clean sheet arrivano nelle ultime quattro gare del torneo, compresa la finale vinta 1-0 contro il Manchester United a Bilbao. Prestazioni che gli valgono anche l’inserimento nella Squadra della Stagione della UEFA Europa League.
Vicario story: da Empoli alla Nazionale
Quella di Vicario è stata una scalata costruita un passo alla volta. Nato a Udine il 7 ottobre 1996, cresce nel settore giovanile dell’Udinese prima di iniziare il proprio percorso tra Fontanafredda e Venezia. Con i lagunari conquista la promozione in Serie B e la Coppa Italia Lega Pro, poi passa al Cagliari e vive un’altra stagione da protagonista in Serie B con il Perugia.
Il debutto in Serie A arriva con il Cagliari nell’aprile 2021, prima del trasferimento all’Empoli che cambia definitivamente la traiettoria della sua carriera. Le prestazioni in Toscana gli valgono anche la prima convocazione con la Nazionale nel 2022, mentre l’esordio in azzurro arriva nel marzo 2024 contro l’Ecuador.
Cosa porta alla Juventus
Reattività, esplosività e capacità di difendere la porta, ma non solo. Vicario è un portiere abituato a partecipare alla costruzione dell’azione e a giocare anche lontano dai pali, caratteristiche sviluppate ulteriormente durante le tre stagioni in Premier League.
Alla Juventus ritrova Luciano Spalletti - che aveva già incontrato in azzurro - e un calcio che richiede al portiere di essere parte attiva nello sviluppo della manovra. La sua esperienza inglese aggiunge inoltre un bagaglio internazionale importante: oltre alla Premier League, Vicario ha ormai conosciuto Europa League e Champions League, affrontando contesti e ritmi differenti.
A 29 anni torna così in Italia nel pieno della maturità calcistica. Lo fa dopo essere partito da Empoli come uno dei migliori interpreti emergenti del ruolo ed essere diventato, tre anni più tardi, un portiere con oltre cento presenze nel calcio inglese, un trofeo europeo in bacheca e la maglia della Nazionale.
La Serie A Enilive ritrova Guglielmo Vicario. E per il portiere friulano comincia un nuovo capitolo, questa volta in bianconero.
(Foto: Getty Images + Juventus.com)