20ª giornata: il ritorno parte con Inter-Napoli
Dopo un turno infrasettimanale ricco di spunti, la Serie A Enilive torna subito in campo. Al giro di boa le squadre tracciano i propri obiettivi per affrontare il lungo e tortuoso girone di ritorno; un mix di desideri, paure e sogni con i quali misurarsi nei mesi a venire. La 20ª giornata si snoda su tre tappe: 4 partite al giorno tra sabato e domenica, per poi giungere alla chiusura lunedì 12 con due posticipi.
Lotta salvezza, rincorsa alle coppe e voglia di affermazione. Gli ingredienti di sabato 10 gennaio si mescolano attraverso il ricco menù proposto nel turno di campionato. Alle ore 15 due gare in contemporanea: Como-Bologna può diventare un passaggio cruciale nei progetti ambiziosi di entrambe le squadre, Udinese-Pisa è una partita da non sbagliare sia per Runjaić (intenzionato a salire e alzare l’asticella), sia per Gilardino (ora costretto in fondo alla classifica). Si prosegue alle ore 18 all’Olimpico con la Roma che ospita il Sassuolo: giallorossi intenzionati a tenere il passo Champions, neroverdi senza successi da 5 gare consecutive. Giù il sipario del sabato alle 20.45: Atalanta-Torino è un nuovo test di maturità per la Dea, apparsa in grande spolvero nell’ultima al Dall’Ara, dall’altra parte i granata sono chiamati a reagire dopo il tonfo in casa contro l’Udinese. Lecce-Parma apre la domenica con il lunch match, un vero e proprio incrocio salvezza; alle 15 il Franchi ospita una sfida pesante tra una Fiorentina in ripresa e un Milan chiamato a rispondere al ritmo indiavolato dell’Inter. Ore 18, Verona-Lazio per tornare a muovere la classifica in maniera consistente e tenere fede ai rispettivi obiettivi; piatto forte alle 20.45 con Inter-Napoli, appuntamento scudetto che non ha bisogno di presentazioni. Ultimo passaggio lunedì: a tinte rossoblù il match tra Genoa-Cagliari in programma a Marassi alle ore 18, mentre all’Allianz Stadium Luciano Spalletti e la sua Juventus cercano il successo contro la Cremonese di Nicola, sempre pronta a stupire.
Vola ad alta quota il Como di Fabregas, reduce da tre vittorie consecutive, ora piazzato saldamente al 6° posto in classifica. Sull’altro fronte non se la passa benissimo il Bologna: la squadra di Italiano (sempre con una gara da recuperare) ha rallentato dopo l’EA Sports FC Supercup e l’ultima sconfitta patita per mano dell’Atalanta ha fatto scivolare i rossoblù a -7 dai lariani. I padroni di casa cercano l’affermazione in un big match, gli emiliani hanno necessità di ritrovare un successo che in campionato manca dal 22 novembre in casa dell’Udinese.
È un confronto dagli umori opposti quello che mette faccia a faccia Udinese e Pisa. I bianconeri, apparsi in grande spolvero nel turno dell’Epifania, hanno sistemato la pratica Torino grazie alle firme di Zaniolo e Ekkelenkamp; il 7° posto dista appena 3 lunghezze e non mancano ottimismo e sensazioni positive dalle parti del Bluenergy Stadium. Il Pisa è un avversario in difficoltà e bisognoso di una svolta; Gilardino ha spronato il gruppo per continuare a credere nella risalita, ma un solo successo nel girone d’andata non basta ad aumentare le quotazioni in chiave salvezza. In trasferta si punta ad una scintilla per riaccendere la speranza.
Si passa dall’Olimpico sabato alle ore 18 per Roma-Sassuolo. Sfida in panchina tra Gasperini e Grosso, tutti e due vogliosi di partire con il piede giusto nel girone di ritorno. All’andata fu Dybala a decidere la sfida del Mapei Stadium, regalando un successo importante per 0-1. Sa di non potersi distrarre più di tanto la formazione giallorossa: il quarto posto -ora a braccetto con la Juventus- resta l’obiettivo primario, aspettando qualche passo falso delle tre là davanti (Inter, Milan e Napoli). Sassuolo dentro ad un momento scottante della propria stagione: la vittoria smarrita (ultimo successo il 6 dicembre, 3-1 sulla Fiorentina) e i 3 soli punti conquistati nelle più recenti 5 partite hanno ridimensionato in parte il gruppo di Fabio Grosso. La classifica rimane confortante con ben 8 punti da difendere sul terzultimo posto, ma l’ambizione del gruppo emiliano va rivitalizzata, magari con un risultato di prestigio nella capitale.
Atalanta-Torino manda in archivio il sabato della 20ª giornata. Nettamente in ascesa e con uno stile di gioco in costante avvicinamento alla filosofia del proprio allenatore, l’Atalanta sta tornando a macinare punti e prestazioni convincenti. Lo 0-2 sul campo del Bologna -diretta concorrente per l’Europa- è lo specchio dell’ultimo mese di raccolta per Raffaele Palladino. L’assenza di Scamacca al Dall’Ara è stata assorbita dalla doppietta di un ritrovato Nikola Krstovic, e -nel ruolino di marcia- si contano 4 vittorie su 5 (unico neo, il ko interno contro l’Inter a fine dicembre). Il Torino, invece, prosegue il suo campionato da montagne russe: granata usciti sconfitti dal confronto interno con l’Udinese, relegati alla parte sinistra della classifica. Baroni spera, come spesso è già accaduto, di riaccendere la luce nei momenti di flessione. Le squadre sono divise in graduatoria da soli 5 punti, entrambe sanno di non poter abbassare la guardia.
Stesso risultato incassato nel turno infrasettimanale, adesso una contro l’altra appena sopra la linea salvezza**, Lecce e Parma si candidano a essere protagoniste di una delle partite di maggior interesse della 20ª di Serie A Enilive**. Salentini a quota 17, crociati un punto avanti, all’andata la spuntò Di Francesco con un 1-3 sonoro al Tardini. Le tre squadre in fondo hanno mosso la classifica, Lecce sconfitto dalla Roma, Parma ko contro l’Inter: una lotta per la permanenza nella massima serie quasi da gruppo compatto. Carlos Cuesta prova a navigare su acque sicure, ma per farlo spera di non capitolare al Via del Mare. Alla stessa maniera i giallorossi hanno una rotta da aggiustare (Lecce sconfitto due volte nelle ultime 3 giornate di campionato) e la condizione di classifica recita un equilibrio da spezzare con una possibile vittoria scacciapensieri.
Fiorentina-Milan, domenica 11 gennaio, calcio d’inizio alle ore 15. Gli ultimi due turni di campionato hanno regalato una boccata d’ossigeno in casa viola, ma il rammarico per il mancato bottino pieno contro la Lazio è un boccone amaro da digerire. Vanoli spinge il gruppo a tenere il morale alto e il confronto con il Milan arriva come possibile turning point della stagione. Rossoneri sempre sulla scia dell’Inter: nonostante il pari interno con il Genoa, Allegri soffia sul collo dei cugini attendendo buone notizie dallo scontro diretto tra Inter e Napoli. In palio c’è l’aggancio momentaneo in testa alla classifica. I toscani, sfruttando eventuali risultati positivi dagli altri campi, in caso di vittoria potrebbero addirittura uscire dalla zona rossa. Motivazioni altissime per un match da non perdere.
Zanetti contro Sarri, alle ore 18 in campo con Verona-Lazio. Gli scaligeri al Maradona hanno sfiorato l’impresa, 2-2 contro il Napoli tra in un vortice di emozioni infinite. Bicchiere comunque mezzo pieno tra il punto rosicchiato sul Genoa e la consapevolezza di potersela giocare contro qualsiasi avversario. Dall’altra parte, la Lazio deve tornare sui livelli abituali, rispondendo in fretta alle ultime 4 gare senza successi. Il pari acciuffato in extremis con la Fiorentina non accontenta i biancocelesti che, tra alcuni movimenti di mercato dell’ultima settimana, ricercano stabilità e risposte nella trasferta veneta. All’andata, il 31 agosto, la Lazio calò il poker sul Verona vincendo 4-0 all’Olimpico.
Brividi alla Scala del Calcio con Inter-Napoli alle 20,45. Testa a testa infinito nella scorsa stagione, sono di nuovo loro le protagoniste di questo campionato -Milan permettendo. I padroni di casa giungono alla serata di gala forti del +4 sui rivali partenopei, pronti a scappar via in caso di tre punti. Spera di emulare il risultato dell’andata Antonio Conte, frenato dal Verona in casa nell’ultimo turno, pronto a rigettarsi nella corsa scudetto a pieno regime. Il passo dei nerazzurri fa paura: post derby perso il 23 novembre, Chivu ha messo insieme 6 successi di fila (vittorie in serie con Pisa, Como, Genoa, Atalanta, Bologna e Parma); meno brillante il trend degli azzurri nell’ultimo periodo, considerando però la Supercoppa Italiana alzata in Arabia Saudita prima di Natale. Sfida di nervi, serata da campioni: Inter-Napoli traccia il futuro prossimo di questa Serie A Enilive 2025/26.
Genoa-Cagliari, primo posticipo del lunedì. Allo stadio Luigi Ferraris il match prende il via alle 18.30: De Rossi, sfiorata l’impresa al Giuseppe Meazza contro il Milan, cerca altre risposte per allungare sulle tre inseguitrici in zona retrocessione. Per il Cagliari è stato un lunedì da capogiro: il pari strappato di rincorsa in casa della Cremonese è la testimonianza di un gruppo pronto ad affrontare qualsiasi difficoltà. Gara d’andata terminata 3-3 con gol e spettacolo all’Unipol Domus.
Juventus-Cremonese mette il punto sulla giornata di campionato. È tornata sui binari e lo ha fatto con prepotenza la squadra di Luciano Spalletti: 0-3 a Sassuolo per far dimenticare il pari interno contro il Lecce, un Jonathan David decisivo e la classifica che torna a sorridere. Per prendersi un pass verso la Champions della prossima stagione, i bianconeri perseguono la costanza e le gare interne possono fungere da cartina tornasole verso il proprio obiettivo. Abbastanza delusa dall’epilogo della gara contro il Cagliari, la Cremonese si prepara a recitare la propria parte per iniziare il girone di ritorno con lo scalpo di una big (come era già stato alla 1ª giornata a San Siro contro il Milan); impresa ardua, ma la forma attuale di Vardy e l’attitudine dei grigiorossi contro avversari più quotati rendono il confronto aperto a qualsiasi scenario.
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