Atalanta-Cagliari 1-2, gol vittoria dell'ex Maldini
Partenza da record per il Cagliari, alla terza vittoria nelle prime quattro uscite stagionali (solo l'Inter ha superato i sardi).
Sarri schiera titolari gli ultimi arrivati, Kessie come centrale al posto di Gaetano, Rowe esterno sinistro. Pisacane ripropone lo stesso undici vittorioso col Lecce.
Gli uomini di Sarri provano a fare la partita, ma il Cagliari si difende con ordine senza rischiare. Ogni volta che i rossoblù si presentano dalle parti di Carnesecchi lo chiamano agli straordinari. Il portiere è bravo su un tiro da fuori di Romano, ma nulla può quando Mendy lo anticipa su assist di Adopo depositando sotto la traversa. Sono sempre gli ospiti a creare palle gol dopo il vantaggio, sfiorando il raddoppio con Maldini. Prima del riposo lampo dell'Atalanta che agguanta il pari con un tiro deviato di Scamacca dopo una percussione centrale di De Ketelaere.
La ripresa comincia con gli stessi ventidue in campo, e sono sempre gli ospiti a scrivere episodi di cronaca, con la rete annullata a Mendy, scattato sul filo del fuorigioco. Al 61' calcio di rigore concesso per fallo di mano di Kolasinac su un traversone. Sul dischetto si presenta Maldini, che con freddezza deposita in porta col saltello il gol vittoria. Sarri ricorre alla staffetta Scamacca - Krstovic senza averne benefici, l'unico vicino al pareggio è Samardzic con una magia poco prima di essere sostituito da Raspadori, anche lui poco produttivo in attacco. Pisacane vola e sale a 9 punti, una partenza mai vista dai tempi di Riva per i rossoblù.