Ateneo Friulano e Udinese Calcio insieme per il futuro del territorio
Un'alleanza strategica per trasformare il Friuli in un laboratorio d'avanguardia capace di unire sport professionistico, alta formazione e valorizzazione del territorio. Università di Udine e Udinese Calcio hanno siglato un protocollo d'intesa che punta a consolidare un legame identitario storico e a proiettarlo verso nuove sfide di rilievo nazionale e internazionale.
Non si tratta di una collaborazione che parte da zero, ma del coronamento di un percorso ricco di successi già condivisi. Università e Udinese Calcio collaborano da tempo su temi cruciali come la sostenibilità, oltre a promuovere tirocini, consulenze e valutazioni d'impatto per eventi culturali e sportivi. Esperienze consolidate come il “Graduation Day” ospitato al Bluenergy Stadium, il “Programma studenti UniUD – Udinese Calcio” (con formule agevolate per gli abbonamenti e campus experience) e le attività dell’“Udinese–UniUD Sport & Innovation Hub” rappresentano i pilastri di una sinergia destinata ora ad ampliarsi. Un legame ideale che si stringerà ancora di più il prossimo 30 novembre, quando ricorreranno i 130 anni della Polisportiva Società Udinese di Ginnastica e Scherma, matrice storica del club calcistico.
«Questo accordo sigilla e rilancia una collaborazione di lungo corso, traducendo in azioni concrete la vocazione del nostro Ateneo legata alla Terza Missione e allo sviluppo del Friuli - ha dichiarato il rettore dell'Università di Udine, Angelo Montanari - Mettiamo a disposizione un patrimonio trasversale di competenze scientifiche, che spaziano dalla medicina alla data science, con un ruolo di primo piano per il nostro polo di Gemona del Friuli. Il nostro obiettivo primario resta la crescita dei giovani: grazie a questa partnership, offriamo a studenti e studentesse opportunità di formazione e di orientamento sul campo, confermando come lo sport e l'accademia possano fare squadra per generare inclusione, benessere e innovazione sociale».
«Con la firma del protocollo d’intesa, Udinese Calcio e Università di Udine consolidano un percorso di collaborazione già radicato nel territorio — ha dichiarato Franco Collavino, direttore generale di Udinese Calcio —. Si tratta di un accordo che nasce da valori condivisi: senso di appartenenza, ricerca dell’eccellenza e attenzione concreta alla comunità locale. Attraverso questa intesa, sarà possibile avviare iniziative congiunte in ambiti strategici — dal settore giovanile all’analisi della performance, dall’innovazione alla sostenibilità, fino all’area medica e alla formazione — mettendo a sistema competenze di alto profilo a beneficio dei giovani talenti e del territorio».
Le macroaree strategiche del protocollo
Il protocollo definisce una visione comune in cui il calcio e lo sport non sono solo competizione, ma motori di inclusione, salute, benessere e innovazione per le giovani generazioni. L'Ateneo mette a disposizione del club e della comunità un ampio bacino di competenze scientifiche: dalle scienze motorie alla medicina, dalla data science all'economia, fino alla sostenibilità e al diritto.
Il cuore operativo del documento si articola in macroaree strategiche concepite per tradursi in programmi annuali e azioni concrete, spaziando dall'eccellenza scientifica alla valorizzazione delle competenze territoriali.
Sul piano prettamente scientifico e medico, la partnership mette a sistema la ricerca applicata allo sport e alla salute, valorizzando in particolare il polo universitario di Gemona del Friuli nell'ambito delle scienze motorie e nell’ambito sanitario e fisioterapico della prevenzione degli infortuni, della riabilitazione e della promozione di corretti stili di vita e nutrizione.
A questo si affianca un forte impulso all'innovazione tecnologica e alla gestione dei dati: grazie alla data science e ai sistemi informativi dell'Ateneo, verranno infatti analizzati l'impatto economico, i flussi di pubblico e la mobilità legati agli eventi sportivi, integrando queste analisi con strategie avanzate di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e governance.
L'intesa punta con decisione anche sul futuro professionale degli studenti e sullo sviluppo delle risorse interne. Attraverso programmi di tirocinio, stage e orientamento, i giovani avranno l'opportunità di formarsi direttamente sul campo in un contesto che mira a rafforzare l'attrattività internazionale dell'Ateneo e della regione. Il protocollo si completa infine con attività di formazione, seminari e aggiornamento rivolti al personale e ai tecnici di entrambe le realtà, il tutto sostenuto da una strategia di comunicazione istituzionale coordinata e sinergica.
Nonostante il già ampio spettro di attività previste, il protocollo lascia spazio ad ulteriori sinergie che possono nascere in futuro ed essere inserite nella collaborazione tra Università di Udine e Udinese Calcio.
Governance e "quartier generale" al Bluenergy Stadium
Il cuore delle attività sarà, insieme ai locali dell'Ateneo, il Bluenergy Stadium. La struttura di Udinese Calcio metterà infatti a disposizione le proprie aule didattiche e l'auditorium per le attività formative universitarie.
A guidare operativamente la partnership sarà un Comitato di indirizzo e coordinamento paritetico, con il compito di definire gli obiettivi specifici per ogni progetto e redigere un bilancio annuale delle attività. Per l’Udinese Calcio i referenti sono Franco Collavino e Giancarlo Borhy, per l’Università di Udine Andrea Cafarelli e Agostino Maio.