Bentornato Venezia!
Serie A Enilive

Bentornato Venezia!

È bastato un punto al Venezia per conquistare la Serie A Enilive con una giornata di anticipo rispetto alla fine della regular season e festeggiare il ritorno nella massima serie dopo solo un anno di Serie B. 

La retrocessione dello scorso anno, che venne certificata dopo il ko casalingo contro la Juventus, è solo un lontano ricordo e i lagunari, che hanno vinto la Coppa Italia nella stagione 1940/41, il prossimo anno potranno giocare per la ventiduesima volta, considerando anche i campionati di Prima Categoria e Prima divisione disputati all’inizio del 1900, in Serie A.

La cavalcata dei ragazzi di Giovanni Stroppa, reduce dalla promozione in A con la Cremonese lo scorso anno, parte lenta con i lagunari undicesimi dopo 4 giornate con 5 punti conquistati. Poi, però, la stagione decolla e i veneti, oltre a giocarsi gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa a San Siro contro l’Inter a inizio dicembre, chiudono il 2025 al terzo posto a -3 dal Frosinone e a -2 dal Monza per poi prendersi il secondo posto al termine del girone di andata e la vetta al termine della ventiduesima giornata. La vittoria nello scontro diretto a Frosinone nella giornata successiva, invece, permette ai arancioneroverdi di eguagliare il record di 8 vittorie consecutive in Serie B. 

Dopo essere stato affiancato dal Monza al primo posto, il Venezia riparte e riesce a scrollarsi di dosso le avversarie che rimangono vicine, ma a comunque dietro, fino al 2-2 ottenuto a La Spezia, griffato Yeboah e Sagrado che permette A capitan Svoboda e compagni di cominciare la festa.

Grandi protagonisti della stagione Adorante e Yeboah autori rispettivamente di 17 e 11 reti. Per il tecnico Giovanni Stroppa si tratta della quarta promozione In Serie A della sua carriera, la seconda consecutiva, dopo quelle ottenute con Crotone, Monza e Cremonese.

Settimana prossima con l’ultima giornata si scoprirà la seconda squadra promossa tra Frosinone (78) e Monza (75). Poi playoff con finalissima prevista tra 24 e 29 giugno 2026.

(Foto LaPresse)