Berardi contro il Milan: la saga continua
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Berardi contro il Milan: la saga continua

Episodio ventuno della sfida tra l'attaccante del Sassuolo e i rossoneri: numeri, record e tappe di un confronto che ha attraversato oltre dodici anni di Serie A.

Ci sono sfide che, stagione dopo stagione, diventano parte della storia di un calciatore. Quella tra Domenico Berardi e il Milan è una di queste: quasi tredici anni di gol, record e notti memorabili che hanno trasformato il ragazzo di Bocchigliero in una delle grandi bestie nere rossonere.

Domenica 11 ottobre alle 18.00 i rossoneri tornano proprio sul luogo in cui tutto è cominciato. Al Mapei Stadium li aspetta uno degli avversari più indigesti della storia recente del Diavolo: dei 12 gol segnati da Berardi al Milan in campionato, ben nove sono arrivati nello stadio di casa del Sassuolo.

Tutto cominciò con quattro gol

La prima pagina resta anche la più clamorosa. Il 12 gennaio 2014, nella stagione d'esordio del Sassuolo in Serie A, al Mapei arriva il Milan di Massimiliano Allegri. Berardi ha appena 19 anni, ma quella sera irrompe definitivamente sulla scena del calcio italiano: quattro gol nel 4-3 neroverde, primo giocatore di sempre a realizzare un poker contro il Milan in una partita e più giovane autore di quattro reti in Serie A dai tempi di Silvio Piola.

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Una prestazione destinata a lasciare tracce anche oltre il risultato: il giorno successivo Allegri viene esonerato.

Quella notte, però, non rimane un episodio isolato.

Poco più di un anno dopo, ancora al Mapei Stadium, Berardi firma una tripletta nel 3-2 del maggio 2015. Sette gol nelle prime due partite casalinghe contro i rossoneri: quello che sembrava un exploit irripetibile comincia ad assumere i contorni di una vera e propria saga.

Il filo non si è più spezzato e, stagione dopo stagione, ha accompagnato le traiettorie del Sassuolo e del suo numero 10. Fino quasi a chiudere il cerchio: dodici anni dopo il poker, con Allegri nuovamente sulla panchina rossonera, Berardi ha colpito ancora al Mapei, aprendo il 2-0 neroverde del 3 maggio 2026.

Da Piola a Berardi: i grandi incubi rossoneri

Il rapporto speciale con il Milan ha ormai portato Berardi accanto ad alcuni dei grandi nomi della storia del campionato. Dodici gol in 20 partite: soltanto Silvio Piola (22) ed Enrico Chiesa (14) hanno segnato più reti ai rossoneri in Serie A.

Il numero 10 del Sassuolo condivide quota 12 con Stefano Nyers, Carlo Reguzzoni e Antonio Di Natale. Nyers raggiunse la stessa cifra in appena 15 presenze, mentre Chiesa, nelle stesse 20 partite disputate da Berardi, ne realizzò due in più.

Il gol dell'ultimo incrocio ha inoltre reso il Milan la vittima preferita di Berardi in Serie A insieme alla Sampdoria. A 32 anni, la scalata può continuare: altre tre reti gli permetterebbero di superare Chiesa e diventare, alle spalle del solo Piola, il giocatore con più gol contro il Milan nella storia della Serie A.

Tra i calciatori ancora in attività inseguono Lautaro Martínez con 9 reti, Paulo Dybala e Duván Zapata con 8 e Matteo Politano con 7.

Le bestie nere ancora in attività

Berardi-Milan non è l'unico incrocio del genere ancora vivo nella Serie A di oggi. Ci sono squadre che continuano a ritrovarsi davanti un avversario capace, anno dopo anno, di trasformarsi nella propria nemesi.

A partire dallo stesso Sassuolo, la cui bestia nera di sempre è ancora in attività: Duván Zapata, autore di 10 gol in 21 partite contro i neroverdi. La Lazio deve invece fare i conti con Giovanni Simeone. Il Cholito, figlio di un grande ex biancoceleste come Diego, ha segnato 10 reti in 17 incontri contro la squadra della Capitale. Contro l'Udinese spicca invece Paulo Dybala, arrivato a 12 reti in 22 sfide contro i friulani.

E chi poteva essere la nemesi recente dell'Inter, se non Domenico Berardi? Il rapporto speciale del numero 10 del Sassuolo con Milano non si esaurisce con i rossoneri: contro l'altra squadra della città ne ha realizzati 8 in 18 partite, quattro dei quali a San Siro.

Berardi-Milan: non solo gol

I gol raccontano soltanto una parte dell'impatto di Berardi contro il Milan. Il dieci dei neroverdi ha aggiunto anche 7 assist, partecipando direttamente a 19 gol: quasi uno per presenza e circa due terzi dei 29 realizzati dal Sassuolo ai rossoneri nelle 20 partite di Serie A da lui disputate.

Anche il peso sul risultato è notevole. Nelle sette partite in cui Berardi è andato a segno, il Sassuolo ha vinto cinque volte, raccogliendo 15 punti sui 21 disponibili; quattro delle sue reti, inoltre, sono risultate direttamente decisive per la vittoria.

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Il Mapei Stadium resta il cuore della saga, ma alcune delle grandi prestazioni di Berardi contro il Milan sono arrivate anche a San Siro. Nel novembre 2021 il Sassuolo infligge al Milan di Pioli la prima sconfitta stagionale e interrompe un'imbattibilità casalinga rossonera che durava da quasi un anno. A completare il 3-1 è proprio “Mimmo”, che in area mette a sedere Romagnoli con una finta e chiude la rimonta neroverde.

Nel gennaio 2023 torna a dominare la scena a San Siro: nel clamoroso 5-2 del Sassuolo, Berardi mette insieme un gol e tre assist, una delle prestazioni più complete della sua lunga collezione contro i rossoneri.

Numeri e immagini distribuiti lungo più di dodici anni di calcio italiano. Nel frattempo sono cambiati compagni, allenatori e ambizioni, e soprattutto è cambiato il Milan: dagli ultimi anni dell'era Berlusconi allo Scudetto di Pioli, fino al ritorno di Allegri. In mezzo a tutte queste trasformazioni, Berardi è rimasto una costante. Domenica, proprio sul campo in cui la storia è cominciata, la saga aggiungerà il suo ventunesimo capitolo.