Il colpo di testa di Lautaro vale la finale
L'urlo di Lautaro Martínez risuona fino a New York. È il capitano dell'Inter a firmare il gol che decide la semifinale contro l'Inghilterra e spalanca all'Argentina le porte della finale mondiale. Domenica 19 luglio, i campioni del mondo in carica sfideranno la Spagna in un inedito ultimo atto del torneo, con il "Toro" chiamato ancora una volta a guidare l'assalto al titolo e portare in alto l’emblema della Serie A. Un gol pesantissimo, che permette anche all'Inter di difendere uno dei primati più prestigiosi della storia della Coppa del Mondo.
Spagna in finale, si ferma la Francia
La prima semifinale premia la Spagna, che conferma tutto il proprio spessore superando per 2-0 la Francia vicecampione del mondo. Le Furie Rosse conquistano la finale concedendo appena un gol nell'intero torneo, confermando una solidità difensiva impressionante.
Si chiude così a Dallas il cammino dei protagonisti della Serie A in maglia francese. Mike Maignan, Manu Koné e Adrien Rabiot partono ancora una volta titolari, mentre Marcus Thuram non trova spazio neanche a gara in corso in un Mondiale che lo ha visto raramente protagonista.
Lautaro firma la rimonta dell'Argentina
L'altra semifinale ripropone il fascino della grande classica tra Argentina e Inghilterra, quarant'anni dopo una delle sfide più iconiche della storia del torneo. Sono gli inglesi a sbloccare il risultato con Gordon, ma l'Albiceleste reagisce nel finale trascinata dal suo leader tecnico. Lionel Messi confeziona due assist decisivi: il primo permette a Enzo Fernández di trovare il pareggio dalla distanza, il secondo diventa un autentico cioccolatino che Lautaro Martínez trasforma di testa nel gol che vale la finale.
Per il "Toro" è uno dei momenti più emozionanti della carriera, un gol destinato ad avere un peso speciale anche nel suo personale rapporto con la Coppa del Mondo. Dopo essere rimasto a secco nell'edizione del 2022 e aver ritrovato fiducia con una Copa América da assoluto mattatore, il Mondiale 2026 rappresentava l'occasione per lasciare finalmente il segno anche nella vetrina più ambita.
La svolta arriva quando Lionel Scaloni decide di cambiarne il ruolo nel torneo. Dopo quattro partite da titolare, Lautaro diventa il jolly offensivo di lusso dell'Argentina entrando dalla panchina. Una scelta che si rivela vincente: dagli ottavi di finale in poi il capitano dell'Inter mette insieme due gol e un assist, contribuendo in maniera determinante alla seconda finale mondiale consecutiva della Scaloneta. Nel finale trova spazio anche Nicolás González, in procinto di rientrare alla Juventus dopo l'ultima stagione all’Atletico Madrid.
Lautaro difende anche lo storico record dell'Inter
Il gol contro l'Inghilterra ha un valore ulteriore a quello della qualificazione alla finale. Grazie alla presenza di Lautaro Martínez, l'Inter è infatti destinata a prolungare uno dei record più prestigiosi della storia della Coppa del Mondo. Dal 1982 in avanti almeno un calciatore nerazzurro è sempre sceso in campo in una finale mondiale, una striscia condivisa con il Bayern Monaco fino all'edizione del 2022. Ora, però, il primato diventa esclusivamente interista: i bavaresi non avranno infatti alcun rappresentante nell'ultimo atto tra Argentina e Spagna, mentre Lautaro è sceso in campo in tutte le partite disputate dall'Albiceleste nel torneo nordamericano e, salvo sorprese, sarà protagonista anche nella finalissima.
Ultimo atto a New York
Prima della finale, Francia e Inghilterra si contenderanno il terzo posto sabato sera a Miami.
L'appuntamento più atteso è però fissato per domenica 19 luglio alle 21.00 italiane, quando Argentina e Spagna si affronteranno a New York per il titolo mondiale. E ancora una volta, la Serie A Enilive sarà lì, al centro della scena, pronta a inseguire la Coppa attraverso alcuni dei suoi protagonisti più illustri.