Inter-Cagliari 3-0, sprint dei nerazzurri verso lo scudetto
Si accorcia la distanza tra l'Inter e il tricolore, invocato dai tifosi sugli spalti del Meazza al termine della partita di questa sera.
Chivu seglie Martinez tra i pali, in avanti Esposito sostituisce Lautaro Martinez nella sfida contro suo fratello, affiancato da Borrelli nell'undici preparato da Pisacane. I nerazzurri cercano la chiave per superare l'ottima disposizione degli ospiti, che rischiano nei primi quarantacinque solo poco prima del riposo quando Caprile è bravo a respingere il tiro di Esposito. Prima di lui ci avevano provato Carlos Augusto (sinistro dal limite deviato sull'esterno della rete) e Dimarco (stoppato davanti alla porta da Adopo).
Chivu tocca le corde giuste negli spogliatoi perchè i suoi rientrano in campo con un'altra verve e indirizzano l'incontro nel giro di quattro minuti. Al 52' preciso assisti di Dimarco per l'accorrente Thuram che deve solo appoggiare a porta vuota, al 56' Barella si inserisce e dal limite lascia partire un violento destro che chiude di fatto il match. La reazione ospite non arriva e nel recupero c'è spazio per lo splendido esterno di Zielinski che manda la palla all'incrocio.
Si chiude con i tifosi sugli spalti che per la prima volta intonano il canto di conquista del titolo, per il Cagliari, che resta a +6 sulle terzultime, servono ancora punti per la salvezza.