Inter e Napoli rispondono al Milan
La diciottesima giornata si chiude con due vittorie interne (di Inter e Fiorentina) e altrettante esterne (di Napoli e Torino). In vetta tornano in fila distanziate di un punto le prime tre, mentre si staccano Juventus e Roma. Dietro vince solo la Fiorentina, che recupera punti su tutte le formazioni invischiate nella lotta salvezza.
Inter subito all'assalto al Meazza, ci provano in serie nei primi minuti Lautaro Martinez, Thuram, Calhanoglu e Bastoni, trovando sempre un ottimo e reattivo Ravaglia. Il Bologna si fa vedere alla mezz'ora, quando il colpo di testa di Odgaard esce di un soffio. La rete che sblocca il risultato la realizza Zielinski con un sinistro a fil di palo poco prima del riposo. Nel secondo tempo ancora Ravaglia decisivo nel fermare Dimarco, poi Lautaro Martinez di testa fissa il raddoppio al 48' e manca il tris poco dopo colpendo la traversa a due passi dalla porta. Il Bologna è tramortito, non riesce a reagire ed incassa il terzo gol di Thuram sugli sviluppi di un angolo al 74, mentre la rete di Castro nel finale serve a poco per la causa rossoblù.
Pratica Lazio risolta nella prima mezz'ora per il Napoli, a segno al 13' con una girata al volo di Spinazzola e al 32' con un colpo di testa di Rrahmani. La traversa colpita da Elmas completa il tabellino delle azioni salienti, tutte di marca partenopea nei primi quarantacinque. La Lazio si fa vedere in un paio di occasioni con Noslin, poco concreto una volta giunto in area. Nel secondo tempo la formazione di Sarri alza il baricentro, ma le velleità di rimonta si spengono sulla traversa colpita da Guendouzi con un colpo di testa a cinque dalla fine. Finale nervoso, con Noslin (doppio giallo), Marusic e Mazzocchi che vengono espulsi. Unica nota negativa per il Napoli l'infortunio di Neres, l'ennesimo a complicare la gestione della rosa da parte di Conte.
Boccata d'ossigeno per la Fiorentina, che vince la seconda partita casalinga di fila e affianca a 12 punti il Pisa e l'Hellas Verona, a -3 dal quartultimo posto. La rete della vittoria arriva nel recupero grazie a Kean, entrato in campo all'84' dopo alcuni giorni senza essersi allenato. Prima del gol del centravanti della nazionale i viola si erano già avvicinati al vantaggio, specialmente nel primo tempo con la traversa colpita da Parisi. Cremonese poco pungente in attacco, e nonostante la classifica resti buona, per Nicola arriva la sesta sconfitta nelle ultime nove partite, una netta inversione rispetto alle prime nove uscite dei grigiorossi.
Al Bentegodi l'ex Simeone lascia subito il segno, andando a segno al 10' dopo un clamoroso errore di Bernede. Torino che si fa preferire nel primo tempo, sfiorando il raddoppio con Vlasic. Zanetti presenta i suoi dopo l'intervallo con due volti nuovi (Gagliardini e Orban), si avvicna al pareggio con Giovane, ma nel finale i cambi di Baroni diventano decisivi, con altri due gol realizzati dai subentrati Casadei (tiro di precisione dal limite) e Njie.