Inter-Roma: Chivu, Gasp e una chiamata da non sbagliare
Serie A Enilive

Inter-Roma: Chivu, Gasp e una chiamata da non sbagliare

Weekend di Pasqua: Inter-Roma e Napoli-Milan scrivono il destino del campionato. Il confronto dello stadio Meazza è scottante per corsa al titolo e 4° posto.

Archiviata l’ultima sosta nazionali della stagione, dentro la quale si è registrata la dolorosa esclusione dell’Italia dai Mondiali 2026, la Serie A Enilive prova a far dimenticare almeno parzialmente la delusione per la mancata qualificazione degli Azzurri. Il programma della 31ª giornata si presenta come un concentrato di sfide con cui poter modellare in maniera netta la classifica. Il clou per lotta scudetto e Champions si consumerà con Inter-Roma (domenica sera, ore 20.45) e Napoli-Milan (lunedì sera, ore 20.45). Ed è dal match di San Siro, tra nerazzurri e giallorossi, che gli umori si faranno subito più caldi, sul piatto i punti avranno una valenza esponenziale. Chivu potrebbe prendersi in un colpo solo un vantaggio di 9 punti sul Milan, piazzando al contempo un carico enorme sulle spalle dei cugini rossoneri e del Napoli, ed infine costringerle entrambe ad un aut-aut per la rincorsa al primo posto. Dichiarazione d’intenti molto chiara anche per Gasperini, obbligato a ricercare la vittoria a Milano per tenere aperta la porta verso la prossima Champions; la Roma ha raccolto solamente 4 punti nelle ultime quattro uscite, scivolando così più in basso a favore di un Como arrembante e ritrovandosi infine a braccetto con la Juventus in quinta posizione.

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Inter: Lautaro rientra, l’ex Mkhitaryan salta la sfida

La sconfitta dell’Italia contro la Bosnia lascia inevitabilmente una traccia sulla sfera emotiva di quegli azzurri impegnati durante i playoff. Chivu ne riabbraccia cinque (Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi, Esposito) e la priorità, per il tecnico rumeno, si orienta sul recupero immediato a livello mentale, spostando velocemente il focus verso il difficile impegno contro i capitolini. L’altro escluso dal prossimo Mondiale è il polacco Zieliński, ko 3-2 in Svezia**. La buona notizia alla Pinetina è invece la Turchia di Çalhanoğlu** (capitano della sua nazionale): la squadra del 10 nerazzurro ha staccato il pass per la fase finale della Coppa del Mondo dopo un’assenza che durava dall’edizione del 2002. Per Thuram, Sučić, Akanji, Dumfries e De Vrij -gli altri nazionali dell’Inter impegnati durante la sosta- da registrare solo vari match amichevoli.

Chi è rimasto a casa a lavorare sul rientro è stato Lautaro Martínez. L’argentino è ancora alle prese con il reintegro totale dal proprio infortunio e il suo utilizzo contro la Roma dipenderà dalle sensazioni durante le sedute d’allenamento a ridosso della gara. Ad ogni modo, si profila la coppia Thuram-Esposito dal 1° minuto, con Bonny dalla panchina. In mezzo mancherà Mkhitaryan, out per un problema alla coscia sinistra, il sostituto dovrebbe essere ancora una volta Sucic. Nell’area tecnica non ci sarà Chivu, espulso nel finale di Inter-Atalanta 1-1; l’allenatore è chiamato ad una affermazione netta dentro il contorno dei big match, piccola nota stonata di questa annata vissuta al massimo in Serie A Enilve. Analizzando l’andamento recente, la squadra interista è reduce da due pari di fila e ciò ha permesso al Milan di rosicchiare qualcosa nella speranza di riaprire il discorso. Il vantaggio della capolista è ancora confortante (+6 sul Milan, +7 sul Napoli), ma l’epilogo dello scorso campionato deve essere un monito e uno stimolo nella gestione ottimale verso l’obiettivo 21° scudetto.

Roma: tante assenze, Malen guiderà l’attacco

Lo scotto degli Azzurri lo paga anche la Roma: Pisilli, Cristante e Mancini fanno ritorno a Trigoria con il morale da risollevare e per Gasperini diventa di vitale importanza dare nuovi input a ridosso del rush finale in campionato. Stesso discorso anche per la Polonia di Ziółkowski, mentre a gioire del trionfo della Turchia c’è pure Çelik, protagonista al fianco del nerazzurro Çalhanoğlu. Di rientro ci sono gli altri nazionali Tsimikas, Malen, Venturino, El Aynaoui e N'dicka, tutti a disposizione per la partita del Giuseppe Meazza.

Proiettandosi su Inter-Roma, in casa giallorossa i problemi di infortunio sono più marcati: salvo recuperi in extremis dovrebbero essere assenti Dybala, Wesley, Konè, Dovbik e Ferguson. Lista lunga con cui fare i conti, considerando anche le condizioni di un Soulè, pronto a stringere i denti a causa di noie muscolari. L’argentino potrebbe essere utilizzato a gara in corso, lasciando spazio d’azione sulla trequarti a Pellegrini e Pisilli, dietro al faro offensivo Malen. Pochi dubbi di formazione nelle altre caselle, e soprattutto nel secondo tempo le carte Robinio Vaz e Zaragoza cercheranno di fungere da ago della bilancia. A seconda dello scenario il Gasp è pronto a raccogliere le occasioni sul percorso; perdere ulteriore terreno sul Como rischierebbe di diventare irreversibile per le ambizioni di entrare in Champions.

Gara d’andata

Il 18 ottobre scorso a spuntarla fu l’Inter grazie alla firma di Bonny. La rete, nata da una verticalizzazione illuminante di Barella, venne segnata in apertura di match, nel quale poi i giallorossi si trovarono costretti a spingere per tutto l’arco della contesa. Gasperini impostò una partita di palleggio e qualità nella metà campo avversaria, senza però trovare i necessari spazi nel primo tempo. Nella ripresa l’1-1 lo sfiorarono Dybala, Çelik e Dovbik, con l’ucraino a divorarsi da due passi il colpo di testa vincente. Nel finale un palo colpito in contropiede dall’ex Mkhitaryan e in generale una manifestazione chiara dell’Inter formato ripartenza all’Olimpico. Il successo nella Capitale fu anche l’unica affermazione negli scontri diretti per Chivu nel girone d’andata; a quasi 6 mesi di distanza da quella sera, un altro passo deciso ai danni della Roma darebbe spazio alla possibile ultima fuga per la vittoria. Sull’altra sponda Gasperini ha un tabù da sfatare contro l’Inter, c’è molta curiosità sull’impostazione tattica che l’allenatore piemontese sceglierà per affrontare il delicato crocevia.

Inter-Roma, momento chiave e opportunità per realizzare i propri traguardi. Spazio allo spettacolo.