Juventus-Atalanta, quel tabù bianconero che dura dal 2018
Otto anni possono essere lunghissimi, nel calcio. Cambiano gli allenatori, cambiano i giocatori, cambiano le gerarchie e qualche volta persino le abitudini. Una, però, è rimasta sorprendentemente intatta: quando l'Atalanta arriva a Torino per affrontare la Juventus in campionato, tornare a casa senza punti sembra essere diventato praticamente vietato.
Per trovare l'ultima vittoria bianconera bisogna infatti riavvolgere il nastro fino al 14 marzo 2018. Juventus-Atalanta 2-0, reti di Higuain e Matuidi. Sembra un'altra epoca perché, calcisticamente, lo è davvero: Massimiliano Allegri guidava la Juve verso il settimo Scudetto consecutivo e Gian Piero Gasperini stava ancora costruendo quella macchina destinata a cambiare dimensione al club bergamasco.
Da quel giorno, a Torino, la storia ha cambiato decisamente copione.
DA 1-1 A 1-1, PASSANDO PER PARTITE INDIMENTICABILI
Il primo segnale arriva già nel maggio 2019. La Juventus è campione d'Italia, l'Atalanta sta correndo verso una storica qualificazione in Champions League: finisce 1-1, con Mandžukić che risponde a Iličić.
Un anno più tardi il mondo è completamente diverso e Juventus-Atalanta si gioca a luglio, nel pieno dell'estate del calcio post-lockdown. La Dea passa due volte in vantaggio, prima con Zapata e poi con Malinovskyi, ma due rigori di Cristiano Ronaldo fissano il 2-2. È forse la partita che fotografa meglio il nuovo equilibrio della sfida: l'Atalanta non arriva più a Torino per provare a resistere. Arriva per giocarsela.
2020: dall’estate all’inverno, cambia l'allenatore della Juventus, ma non il risultato: 1-1, Chiesa da una parte e Freuler dall'altra. Tre visite consecutive, tre pareggi.
Poi, nel novembre 2021, cade anche l'ultimo muro. Duvan Zapata firma lo 0-1 e consegna all'Atalanta la prima vittoria in casa della Juventus in Serie A dopo oltre trent'anni. A quel punto quello che sembrava un dato curioso comincia ad assomigliare parecchio a una tradizione.
GOL, RIMONTE E UN 3-3 DA SEI RETI
Se le prime quattro tappe della serie avevano prodotto risultati relativamente contenuti, nel gennaio 2023 Juventus e Atalanta decidono di cambiare genere.
Il risultato è un 3-3 pieno di ribaltamenti: Lookman apre e chiude la serata nerazzurra, in mezzo segnano Di Maria, Milik, Maehle e Danilo. Sei gol e un altro punto per parte. Il copione ormai è chiaro: puoi cambiare interpreti, modulo e momento della stagione, ma Juventus-Atalanta a Torino continua a rifiutarsi di avere un padrone.
Succede anche nel marzo 2024. Koopmeiners segna due volte per l'Atalanta, Cambiaso e Milik per la Juventus: 2-2. Altro giro, altro pareggio.
Poi arriva il risultato più rumoroso di tutta la serie.
QUELLO 0-4 DEL 2025
Il 9 marzo 2025 l'Atalanta passa all'Allianz Stadium con un 4-0 che non lascia spazio a interpretazioni. Retegui, De Roon, Zappacosta e Lookman costruiscono la vittoria nerazzurra più larga di questa striscia e trasformano definitivamente una statistica curiosa in qualcosa di molto più difficile da ignorare.
La stagione successiva cambia ancora tutto. Nuovi protagonisti, un'altra Juventus, un'altra Atalanta. Ma quando le due squadre si ritrovano a Torino, il risultato torna esattamente da dove questa storia era cominciata: 1-1.
Otto partite di Serie A consecutive allo Stadium senza una vittoria bianconera: sei pareggi e due successi dell'Atalanta.
OTTO ANNI DOPO, ANCORA QUI
Dal 2018 a oggi Juventus-Atalanta ha attraversato praticamente un'era calcistica. La Juve è in fase di costruzione per tornare ai vertici cui è sempre stata abituata, l'Atalanta è passata dalle prime notti di Champions a sollevare un trofeo europeo. Sulle due panchine si sono alternati uomini, idee e cicli differenti.
Domenica, all'Allianz Stadium la sfida varrà tantissimo, visto che entrambe arrivano da un ko abbastanza inatteso: in palio tre punti, ma la Juventus avrà anche un conto statistico da chiudere. L'Atalanta, invece, una tradizione recente da difendere.