Kaïki Bruno al Como: s'infiamma il mercato estivo
Dopo essere stato uno dei club più attivi delle ultime finestre di mercato, la società lariana inaugura la campagna acquisti 2026/27 con un altro investimento in linea con la propria filosofia: puntare su giovani di prospettiva da inserire in un progetto tecnico ambizioso.
La storica qualificazione alla Champions League impone di programmare con largo anticipo la nuova stagione. Per questo la dirigenza ha voluto mettere subito a disposizione di Cesc Fàbregas due nuovi rinforzi, così da consentirgli di lavorare fin dall'inizio della preparazione con una rosa sempre più completa e competitiva.
Il secondo volto nuovo, dopo l'arrivo di Luis Milla, è quindi quello di Kaïki Bruno, terzino sinistro classe 2003 prelevato dal Cruzeiro.
Dal futsal al Cruzeiro: la crescita di Kaïki
Kaïki cresce nel futsal, la scuola brasiliana per eccellenza del controllo di palla e del dribbling. Inizialmente impiegato da trequartista e perfino da centravanti, sviluppa la tecnica nello stretto e una naturale predisposizione all'uno contro uno. Il passaggio al calcio a undici avviene nelle giovanili del Cruzeiro, club in cui completa tutta la trafila. L'esordio in prima squadra arriva quando non ha ancora vent'anni, nel periodo più delicato della storia recente del club di Belo Horizonte, durante la permanenza in Serie B brasiliana, alternandosi inizialmente con la formazione Under 20.
Parallelamente cresce anche con la Nazionale brasiliana Under 20. Nel 2023 è tra i protagonisti della vittoria del Campionato Sudamericano di categoria, contribuendo anche con i due assist decisivi nel 2-0 sull'Uruguay che vale il titolo.
L'esplosione in Brasile e la chiamata di Ancelotti
Con il ritorno del Cruzeiro nella massima serie, anche Kaïki compie il definitivo salto di qualità. Stagione dopo stagione conquista spazio, continuità e infine un posto da da titolare, chiudendo la sua esperienza con 129 presenze, due gol e dieci assist con la maglia de "A Raposa". Accumula esperienza anche sul palcoscenico internazionale, disputando sia la Copa Sudamericana sia la Copa Libertadores.
La sua crescita non passa inosservata nemmeno a Carlo Ancelotti. Nel settembre 2025 il commissario tecnico del Brasile lo inserisce nella lista dei preconvocati per le qualificazioni mondiali contro Cile e Bolivia.
La prima convocazione ufficiale arriva sei mesi più tardi: nel marzo 2026, dopo l'infortunio di Alex Sandro, Kaïki viene chiamato per le amichevoli contro Francia e Croazia, debuttando con la Seleção negli ultimi quindici minuti della sfida contro i croati.
Un terzino carioca per il progetto di Fàbregas
Kaïki incarna il profilo del moderno terzino brasiliano. È rapido, ama puntare l'uomo, possiede un buon dribbling e una naturale propensione ad accompagnare l'azione fino agli ultimi metri. Allo stesso tempo abbina qualità offensive a una crescente solidità difensiva, distinguendosi per palloni recuperati, intercetti e duelli vinti.
Il suo arrivo consente al Como di raccogliere l'eredità lasciata da Alberto Moreno, svincolato a scadenza di contratto, e di aggiungere una nuova soluzione sulla corsia mancina. Il brasiliano abbasserà ulteriormente l'età media della retroguardia lariana e si giocherà il posto con Alex Valle, oggi unico altro terzino sinistro di ruolo presente in rosa.
Una nuova voce della tradizione brasiliana sul lago
Con il suo arrivo prosegue anche il solido legame tra il Como e il calcio brasiliano. Da Dirceu e Milton Luiz, ancora oggi il brasiliano con più presenze nella storia del club (62 tra Serie A e Serie B), entrambi protagonisti nella seconda metà degli anni Ottanta, fino ai più recenti Gabriel Strefezza e Diego Carlos, il club lariano ha spesso trovato in Brasile interpreti importanti. Kaïki punta ora a diventare il quattordicesimo brasiliano di sempre a indossare la maglia del Como.