L'Inter allunga in testa
La domenica conferma l'Inter inarrestabile al vertice della classifica. La risposta dei nerazzurri al Napoli arriva insieme al successo della Juventus, cosicchè Roma e Milan sono chiamate a rispondere per consolidare il quintetto di testa, sul quale non riescono ad accorciare la distanza Como e Atalanta.
L'Inter prosegue infatti la sua marcia in testa alla classifica vincendo anche a Cremona, dove i nerazzurri infilano la quarta vittoria di fila (la decima nelle ultime undici uscite). Ospiti dominanti nel primo tempo, nel quale mettono al sicuro il risultato con le reti di Lautaro Martinez al 16' (colpo di testa su angolo di Dimarco) e Zielinski al 31' (gran botta di sinistro dalla distanza, sulla quale non è perfetto Audero). Nella ripresa i nerazzurri abbassano il ritmo e gestiscono il match, rischiando solo a dieci dalla fine quando Zerbin da fuori colpisce il palo. In cronaca un brutto episodio all'inizio del secondo tempo, quando un petardo lanciato dalla curva interista è caduto nei pressi di Audero, stordendolo per qualche secondo prima che poi il portiere potesse riprendere il suo posto in porta. Gesto scriteriato di uno spettatore, che sarà ora ricercato dalle autorità.
Juventus padrona del match nella prima frazione. Conceicao ci prova subito due volte (sfiora il palo con un diagonale e poi colpisce la traversa su assist di McKennie), Bremer la sblocca di testa su angolo dalla sinistra, poi altre palle gol create dalla squadra di Spalletti e raddoppio in acrobazia di McKennie. Ducali pericolosi con un diagonale di Valeri e un tiro di Oristanio, sui quali è pronto Di Gregorio. A inizio ripresa una clamorosa autorete di Cambiaso riapre la partita, ma la squadra di Spalletti la riprende subito in mano grazie ai gol di Bremer (tocco a ribadire in porta al 54') e David (tap-in su corta respinta di Corvi al 64'). Quella del canadese è la rete che chiude la partita, con Spalletti che sfrutta i restanti minuti per far riposare alcuni titolarissimi.
Un super Carnesecchi mette la firma sul pareggio a reti bianche al Sinigaglia tra Como e Atalanta. La partita vira subito a favore dei comaschi per l'espulsione che Ahanor rimedia all'ottavo minuto per una manata di reazione su Perrone (giallo per lui). Con la formazione di Fabregas a fare la partita si mette in mostra l'estremo di Palladino, che salva a più riprese i suoi, superandosi in particolare due volte su Ramon e su Morata. Nell'ultimo minuto di recupero arriva poi la parata decisiva, quella a neutralizzare il rigore di Nico Paz, al terzo errore su tre dagli undici metri.
Il Torino torna a sorridere vincendo di misura il delicato match casalingo contro il Lecce. Gara vivace, che solo grazie all'ottimo operato dei due portieri è terminata con una sola rete, quella realizzata alla mezz'ora da Che Adams con un sinistro al volo su assist di Vlasic. Granata poi vicini al raddoppio con Zapata e Maripan, sui quali si supera Falcone, mentre gli ospiti imprecano per il palo colpito nel secondo tempo da Banda a dieci dal termine.