La 23ª giornata ai raggi X: numeri e record
La 23ª giornata di Serie A Enilive ridisegna scenari e prospettive, soprattutto nella corsa all’Europa e nella lotta salvezza. La Juventus sorpassa la Roma e si prende il quarto posto, favorita anche dal pari tra Como e Atalanta, mentre l’Inter continua la sua marcia in vetta con numeri da schiacciasassi. Il Milan firma una prova autoritaria al Dall’Ara e tocca quota 22 gare di imbattibilità, tenendosi in scia, il Napoli conferma l’inviolabilità del Maradona e scopre il talento di Antonio Vergara. In coda, Pisa, Hellas Verona e Fiorentina restano invischiate, mentre Torino e Cagliari capitalizzano un turno favorevole.
Lazio-Genoa 3-2: Cataldi al 100’, Sarri torna a sorridere
Una vittoria dal peso specifico enorme per la Lazio, che ritrova i tre punti all’Olimpico grazie alla rete di Danilo Cataldi al 100’, interrompendo una striscia di due gare senza successi. I biancocelesti tornano a vincere in casa in Serie A per la prima volta dallo scorso novembre (2-0 al Lecce), spezzando cinque match interni senza successi. Per il Genoa arriva la prima sconfitta da dicembre (1-3 contro la Roma), dopo cinque risultati utili consecutivi. Tra i biancocelesti, Pedro trasforma il primo rigore in Serie A partendo da titolare, mentre Kenneth Taylor diventa il secondo centrocampista olandese a segno con la maglia biancazzurra. Sul fronte rossoblù, Vitinha (3) e Malinovskyi (4) firmano gol e record personali: mai avevano segnato così tanto in una singola stagione di A col Grifone.
Pisa-Sassuolo 1-3: Berardi trascina, neroverdi cinici
Il Sassuolo espugna l’Arena Garibaldi per la prima volta in Serie A e affonda un Pisa sempre più fragile tra le mura amiche e vittima di una sconfitta che costa cara alla panchina di Alberto Gilardino. Domenico Berardi torna al gol e propizia anche il raddoppio, confermandosi decisivo: tra i giocatori con almeno cinque reti in questo campionato è quello con meno presenze (13). Dopo il gol di Michel Aebischer ad accorciare le distanze – tutti i suoi due gol in Serie A sono arrivati contro il Sassuolo – è Koné a chiudere i conti. I numeri fotografano la crisi dei toscani: nessuna squadra ha perso più gare casalinghe del Pisa in questa Serie A (sette).
Napoli-Fiorentina 2-1: Vergara illumina il Maradona
Il Napoli si conferma imbattibile in casa e allunga una striscia storica: 22 partite senza sconfitte interne (16 vittorie e 6 pareggi), eguagliando il suo record dell’era dei tre punti. Un match, quello del Maradona, che accende i fari su Antonio Vergara, che segna il suo primo gol in campionato dopo l’esordio in Champions League e serve l’assist per il raddoppio di Gutiérrez, diventando il primo italiano del Napoli a segnare in due gare consecutive stagionali considerando tutte le competizioni. Solomon accorcia, ma non basta a una Fiorentina che registra un altro dato preoccupante: nove gol subiti da fuori area, primato negativo in Serie A e nei cinque principali campionati europei. Da segnalare anche un primato collettivo degli uomini di Conte: il Napoli, insieme a Roma e Lens, non ha mai perso punti da situazione di vantaggio in stagione.
Cagliari-Hellas Verona 4-0: poker salvezza, Kiliçsoy da record
Il Cagliari cala il poker e consolida la sua posizione a metà classifica, lasciando l’Hellas Verona sul fondo. Semih Kiliçsoy continua a stupire: con quattro reti, è il primo giocatore rossoblù a segnare almeno quattro gol nelle prime 23 giornate alla stagione d’esordio dai tempi di Marco Sau (2012/13). Sebastiano Esposito si conferma uomo-assist: dal mese di dicembre è il giocatore che ne ha forniti di più in Serie A (quattro), mentre Riyad Idrissi conferma il feeling con i gialloblù, avendo segnato entrambi i suoi gol stagionali proprio contro gli scaligeri. I sardi centrano tre vittorie consecutive per la prima volta da aprile 2021. Verona in caduta: 14 punti dopo 23 gare, peggior dato dell’era dei tre punti per i veneti: anche per gli scaligeri, come per il Pisa, si tratta di una sconfitta decisiva per l’esonero dell’allenatore, Paolo Zanetti.
Torino-Lecce 1-0: Adams decisivo
Basta una rete di Ché Adams al Torino per tornare a vincere in casa e lasciarsi alle spalle quattro sconfitte consecutive. Lo scozzese vive un momento d’oro: tre gol nelle ultime quattro gare tra tutte le competizioni. L’assist è di Nikola Vlasic, che in casa ha firmato sei delle sue otto partecipazioni a rete stagionali (quattro gol e due assist). Buono l’esordio di Obrador, mentre per il Lecce arriva un altro dato negativo: nessuna squadra ha perso più partite dei salentini in questo campionato (13).
Como-Atalanta 0-0: Carnesecchi eroe, Nico Paz spreca
In dieci uomini dall’8’ per l’espulsione di Ahanor, l’Atalanta resiste al Sinigaglia e porta a casa un punto prezioso. Protagonista assoluto Marco Carnesecchi, che para un rigore a Nico Paz al 98’ e salva i suoi: con le sue parate ha evitato 2.04 gol attesi, il secondo valore più alto della sua carriera. Per l’argentino del Como è un record negativo: tre rigori calciati e tre sbagliati, masi nessuno così male in Serie A prima di lui. Dato indicativo sul piano del gioco: l’Atalanta ha concesso almeno 15 tiri nel primo tempo per la prima volta negli ultimi cinque anni.
Cremonese-Inter 2-0: Lautaro nella storia, nerazzurri inarrestabili
Lautaro Martínez segna per la terza partita consecutiva e raggiunge Alessandro Altobelli al quarto posto dei marcatori nerazzurri di sempre in Serie A (128 gol). Zielinski raddoppia poco prima dell’intervallo con uno dei suoi marchi di fabbrica: tre dei suoi quattro gol stagionali sono arrivati da fuori area. L’Inter centra la quarta vittoria consecutiva e consolida il primato, con numeri impressionanti: 100% di successi contro squadre della seconda metà della classifica (12 su 12), 33 gol fatti e appena sei subiti. In trasferta, nessuno nei top 5 campionati europei ha fatto meglio: sette clean sheet esterni.
Parma-Juventus 1-4: la mano di Spalletti funziona
La Juventus centra la seconda vittoria consecutiva, entra in zona Champions e manda un segnale forte al campionato. McKennie, Jonathan David e soprattutto Bremer – alla prima doppietta in bianconero – firmano una prestazione offensiva brillante. I numeri spiegano il cambio di passo: con Tudor 9 gol in 8 gare (1,12 di media), con Luciano Spalletti 27 reti in 14 partite (1,92 a match). Dal 1° novembre solo l’Inter ha segnato di più. David è il miglior marcatore del 2026 in Serie A (quattro gol), Bremer è il difensore con più gol di testa nei top 5 campionati dal 2019/20 (15), mentre McKennie è il centrocampista più prolifico dall’arrivo di Spalletti (sei gol tra tutte le competizioni). Il Parma, invece, si conferma in difficoltà: quattro gol subiti per due gare consecutive.
Udinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp gela i giallorossi
Una punizione di Ekkelenkamp a inizio ripresa basta all’Udinese per superare la Roma e salire a quota 32 punti, miglior bottino dopo 23 giornate nelle ultime dieci stagioni, fatta eccezione per un solo precedente. I friulani capitalizzano una prova solida, mentre la Roma scivola fuori dalle prime quattro: quattro sconfitte nelle ultime sei trasferte e un primo tempo da record negativo, chiuso con appena tre conclusioni totali, mai successo prima contro l’Udinese in Serie A.
Bologna-Milan 0-3: dominio rossonero, numeri da primato
Il Milan domina al Dall’Ara e allunga a 22 la striscia di imbattibilità, la più lunga attualmente in corso in Europa. Loftus-Cheek, Nkunku e Rabiot firmano una vittoria che porta i rossoneri a 50 punti dopo 23 giornate, un traguardo toccato solo nelle stagioni 1995/96 e 2003/04, entrambe concluse con lo Scudetto. Nkunku segna il quinto gol nelle ultime sei gare, eguagliando il bottino delle precedenti 48 partite tra Serie A e Premier League. Rabiot entra in un club esclusivo: almeno quattro gol e quattro assist come Nico Paz. Allegri, infine, conferma la sua tradizione vincente contro Italiano, con otto successi in dieci confronti.
(Foto Getty Images + LaPresse)