La differenza si fa sulle fasce
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La differenza si fa sulle fasce

Dalle doppiette di Moreira e Zhegrova all'impatto di Favasuli e Kaiki: gli esterni si prendono la scena nella 4ª giornata di Serie A.

Nel calcio moderno le fasce sono diventate uno dei luoghi privilegiati in cui creare un vantaggio. Quando il centro si intasa e la pressione avversaria accompagna il pallone verso l'esterno, avere giocatori capaci di saltare l'uomo o attaccare direttamente la porta può cambiare una partita.

La quarta giornata di Serie A lo ha mostrato in tutte le sue forme. Terzini e quinti di centrocampo sono stati protagonisti con gol e assist, ma soprattutto con la capacità di spostare gli equilibri partendo dalle corsie: tra nuove scoperte, ritorni e conferme, ecco gli esterni che hanno lasciato il segno.

Hainaut, il Venezia spinge a destra

Il Venezia deve ancora raccogliere i primi frutti del nuovo campionato, ma sulla fascia destra ha già trovato una risorsa importante. Antoine Hainaut è tornato al gol in Serie A per la prima volta dal 25 maggio 2025, quando aveva segnato all'Atalanta con la maglia del Parma, dopo essere stato tra i protagonisti della promozione dei lagunari con cinque reti.

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Il gol contro la Fiorentina completa un avvio di stagione in costante proiezione offensiva: assist contro il Frosinone, gol sfiorato con il Milan e già tre grandi occasioni create nel torneo. Numeri che raccontano un esterno capace non soltanto di accompagnare l'azione, ma di arrivare con continuità negli ultimi metri.

Moreira cambia il Milan in 45 minuti

L'uomo copertina del weekend è però Diego Moreira. Entrato all'Olimpico a inizio ripresa con il Milan sotto di due reti, il belga ha acceso la rimonta rossonera con velocità, qualità e continue accelerazioni sulla corsia sinistra, trasformando in gol i primi due tiri effettuati con la nuova maglia.

Due mancini che valgono anche la prima doppietta della sua carriera nei cinque maggiori campionati europei. A 22 anni e 37 giorni, Moreira è inoltre il più giovane giocatore del Milan a realizzare una marcatura multipla da subentrato in Serie A da quando il torneo è a 20 squadre (2004/05), nonché il primo calciatore di nazionalità sportiva belga a segnare almeno due reti in una partita di campionato con i rossoneri.

Una prestazione che è andata oltre i gol: Moreira ha dato ad Amorim strappi e imprevedibilità sulla sinistra, cambiando ritmo alla partita e diventando il riferimento della riscossa milanista.

Favasuli, 51 minuti per prendersi la fascia

È bastato poco anche a Costantino Favasuli per lasciare il segno con il Napoli. Entrato a fine primo tempo, il classe 2004 ha cambiato passo alla squadra con le sue incursioni sulla destra, fino all'assist per Lobotka che ha deciso la partita.

In appena 51 minuti ha completato tre dribbling, più di chiunque altro in campo, e servito tre passaggi chiave, come i compagni KDB e Spinazzola.

Un debutto in azzurro che ripropone quanto mostrato nell'ultima stagione al Catanzaro, chiusa tra i migliori terzini della Serie B per dribbling e contrasti.

Corsa, uno contro uno e capacità di incidere nelle due fasi: Favasuli ha impiegato meno di un'ora per mostrare ad Allegri una soluzione in più sulla fascia destra.

Mangas, tre giornate sempre decisivo

Non è più soltanto una questione di impressioni per Ricardo Mangas. Al Via del Mare il portoghese ha trovato il primo gol in Serie A dopo aver già servito due assist: tre partecipazioni al gol nelle ultime tre presenze, una continuità mai raggiunta prima in carriera nei dieci maggiori campionati europei.

Il suo peso nell'attacco del Monza è evidente: Mangas ha partecipato alla metà delle sei reti realizzate fin qui dai biancorossi. E anche i dati di produzione confermano la sua pericolosità: tra i laterali del campionato è primo per grandi occasioni create (3) e xG (1,0). Un inserimento immediato nei meccanismi di Juric, che sulla fascia ha già trovato una delle risorse offensive più produttive del suo Monza.

Zhegrova, 36 minuti per scuotere la Juventus

Nella folle serata del Mapei Stadium, la scossa della Juventus è arrivata da Edon Zhegrova. Entrato dalla panchina, l'esterno kosovaro ha trovato i primi due gol della sua avventura bianconera, interrompendo una serie di 29 partite consecutive senza segnare.

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In appena 36 minuti ha prodotto quattro cross, tre tiri, tre grandi occasioni create e tre dribbling, trascinando la Juventus nella rincorsa al Sassuolo. La doppietta ha interrotto anche un'attesa lunga 658 giorni: Zhegrova non segnava in campionato dai tempi del Lille in Ligue 1.

Kaiki, buona la prima

Prima da titolare in Serie A, primo gol e premio di migliore in campo. Kaiki non poteva chiedere molto di più alla sua serata al Sinigaglia. Dopo i nove minuti concessi da Fàbregas a Napoli, il tecnico spagnolo lo ha scelto dal primo minuto per far rifiatare Valle e l'ex Cruzeiro ha risposto immediatamente.

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Il classe 2003 ha accompagnato costantemente l'azione e soprattutto creato superiorità attraverso l'uno contro uno: quattro dribbling completati, più di chiunque altro in campo e il doppio del secondo, Nico Paz. A completare la prestazione è arrivato il gol, che lo ha reso il primo difensore del Como a segnare all'esordio da titolare in Serie A nell'era dei tre punti a vittoria.

Carlos Augusto e Diouf, l'Inter corre su due fasce

Anche l'Inter ha costruito parte del proprio successo sulle corsie. A sinistra Carlos Augusto ha dato continuità al gol segnato pochi giorni prima contro il Real Madrid in Champions League, firmando anche contro l'Udinese il gol del 2-1 e dando il via alla rimonta nerazzurra. Con un gol e un assist, Carlos Augusto ha già eguagliato nelle prime quattro giornate il bottino offensivo dell'intero scorso campionato.

Sulla fascia opposta continua invece a incidere Andy Diouf. L'assist per il gol del sorpasso di Thuram lo ha portato a tre passaggi vincenti in Serie A, secondo soltanto a Dybala in questo avvio di stagione.

Terzini che segnano, quinti che rifiniscono, esterni capaci di cambiare una partita entrando dalla panchina. Nella quarta giornata, la differenza si è fatta soprattutto sulle fasce.