La Juventus guarda avanti: arriva Jeff Ekhator
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La Juventus guarda avanti: arriva Jeff Ekhator

Il talento cresciuto nel Genoa è il primo acquisto della nuova Juventus targata Giovanni Carnevali. Un investimento su presente e prospettiva per l’attacco di Luciano Spalletti

La nuova Juventus comincia da un giovane italiano. Jeff Ekhator è il primo acquisto del mercato estivo bianconero e inaugura anche il nuovo corso guidato dal direttore sportivo Giovanni Carnevali, da sempre attento alla valorizzazione dei talenti emergenti durante la sua lunga esperienza al Sassuolo. Un'operazione che guarda lontano, ma con basi già solide: dopo due stagioni di apprendistato in Serie A con il Genoa, l'attaccante classe 2006 è pronto a misurarsi con un palcoscenico ancora più ambizioso.

Con l'addio di Dušan Vlahović e il riscatto di Jérémie Boga, il reparto offensivo di Luciano Spalletti continua a prendere forma. Ekhator parte alle spalle dei titolari, ma porta in dote caratteristiche che gli consentono di ritagliarsi fin da subito uno spazio importante, oltre a rappresentare uno dei profili italiani più interessanti della nuova generazione.

Chi è Jeff Ekhator: la crescita nel Genoa e il debutto in Serie A

Nato a Genova l'11 novembre 2006 da genitori nigeriani, Jeff Ekhator muove i primi passi all'oratorio Don Bosco di Sampierdarena prima di essere notato dal Genoa ad appena otto anni. Da quel momento tutta la sua crescita calcistica si sviluppa nel settore giovanile rossoblù.

L'esplosione arriva tra Under 17 e Primavera. Nella stagione che precede il debutto tra i professionisti trascina il Genoa Under 18 alla conquista dello Scudetto, firmando complessivamente 14 gol e 10 assist tra Under 18 e Primavera e attirando definitivamente l'attenzione della prima squadra.

Nel 2024 Alberto Gilardino gli concede l'esordio in Serie A, a soli 17 anni, nella gara inaugurale del campionato contro l'Inter. Bastano poche settimane per lasciare il segno: il 5 ottobre, al quinto ingresso da subentrato, trova il primo gol contro l'Atalanta, diventando il primo calciatore nato nel 2006 a segnare in Serie A e il quarto marcatore più giovane della storia del Genoa.

La crescita prosegue con gradualità anche con i successivi allenatori, Patrick Vieira e Daniele De Rossi. In due stagioni sotto la Lanterna colleziona 57 presenze e cinque reti, quattro in campionato e una in Coppa Italia, tra cui spicca una spettacolare giocata di tacco allo stadio Diego Armando Maradona.

Anche il percorso in azzurro segue la stessa traiettoria a crescere. Dal 2024 entra stabilmente nel giro delle Nazionali giovanili, andando a segno sia con l'Under 19 sia con l'Under 21. Nel giugno 2026 arriva anche il debutto con la Nazionale maggiore: il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini lo schiera nell'amichevole contro la Grecia e Ekhator ripaga subito la fiducia servendo l'assist decisivo per il gol vittoria di Francesco Pio Esposito. A 19 anni, 6 mesi e 27 giorni diventa inoltre il più giovane esordiente del Genoa con la maglia della Nazionale italiana dal secondo dopoguerra.

Perché la Juventus ha scelto Ekhator

Jeff Ekhator rappresenta una delle promesse più luminose del calcio italiano. A soli 19 anni ha già dimostrato di poter reggere il livello della Serie A grazie a un mix di qualità atletiche, personalità e duttilità tattica. I suoi 188 centimetri d'altezza, uniti a una struttura fisica già importante, gli permettono di interpretare il ruolo di centravanti moderno, capace di proteggere il pallone e attaccare la profondità. Allo stesso tempo possiede rapidità negli spazi, qualità tecniche e facilità nell'adattarsi a più posizioni offensive.

Pur nascendo da prima punta, Ekhator può essere impiegato anche da esterno o da rifinitore, adattandosi con naturalezza a tutte le posizioni di un tridente. Una versatilità che rappresenta una risorsa preziosa per Luciano Spalletti.

Nella nuova Juventus partirà inizialmente come alternativa ai titolari, ma l'idea del club è accompagnarne gradualmente la crescita all'interno di un reparto ricco di esperienza, permettendogli di proseguire quel percorso che, nel giro di appena due anni, lo ha portato dal settore giovanile del Genoa fino alla Nazionale maggiore.

Per i bianconeri Ekhator rappresenta anche un investimento sul talento italiano, un profilo moderno e di prospettiva destinato a ritagliarsi un ruolo sempre più importante negli anni a venire.