La Serie A Enilive ai Mondiali d’America
Serie A Enilive

La Serie A Enilive ai Mondiali d’America

Tutti i convocati del nostro campionati ai Mondiali 2026: l’elenco completo club per club, numeri e nazionali rappresentate dalla Serie A Enilive.

La Serie A Enilive si presenta ai Mondiali 2026 con numeri che raccontano la sua dimensione internazionale: 66 convocati dei venti club del massimo campionato italiano (neopromosse incluse), a cui si aggiungono i quattro giocatori delle squadre retrocesse in Serie B, per un totale di 70 rappresentanti.

Il Milan guida la spedizione italiana con il gruppo più numeroso a quota 10 rappresentanti, seguito da Atalanta (8) e Inter (7). In fondo alla lista, restano senza convocati Lazio, Monza e Lecce.

Nel complesso, 28 delle 48 nazionali qualificate hanno almeno un giocatore tesserato in Serie A, a conferma della distribuzione internazionale del campionato italiano.

Le nazionali più presenti. Atalanta, mai così tanti

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Una delle novità più significative arriva da Bergamo: con la convocazione last minute di Éderson (Brasile), chiamato a sostituire l’infortunato Wesley della Roma, l’Atalanta tocca quota otto convocati e stabilisce il proprio record assoluto per una competizione mondiale, superando il primato di Qatar 2022 (quattro).

La Croazia si conferma la nazionale più “italiana” del torneo, con sette rappresentanti capitanati da Luka Modrić, seguita dal Belgio (5) e da un terzetto a quota 4 formato da Norvegia, Paesi Bassi e Francia. Nessun convocato invece per Germania, Inghilterra e Spagna.

La massima concentrazione per singola nazionale all’interno di un club è pari a due giocatori, registrata dal Milan con Belgio e Francia e dal Napoli con il Belgio, ma non con la Scozia a causa del forfait dell’ultima ora di Gilmour.

Dalle Americhe all’Oceania: la Serie A è un mosaico globale

Fuori dall’Europa, la nazionale che pesca di più nel nostro campionato è la Costa d’Avorio, con Kossounou, Bonny e Ndicka. Proprio la storia di Ange-Yoan Bonny è una delle più emblematiche: nato ad Aubervilliers e cresciuto nel vivaio della nazionale francese, l’attaccante dell’Inter ha scelto la nazionale d’origine dei suoi genitori, ottenendo la convocazione dopo aver completato il percorso di naturalizzazione ivoriano in tempo per il Mondiale americano.

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Il legame tra Serie A e continente americano è particolarmente fitto: Argentina, Brasile, Colombia, Stati Uniti, Ecuador, Canada e Messico portano in totale due giocatori ciascuna dal nostro campionato, con protagonisti distribuiti tra club e ruoli chiave.

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Dall’altra parte del mondo, la Serie A parla anche asiatico e oceanico: Giappone (Suzuki) e Iraq (Farji) contano un rappresentante ciascuno, mentre l’Australia schiera Volpato e Circati, due giocatori che hanno scelto i “Socceroos” pur avendo anche l’opzione azzurra nel proprio percorso internazionale.

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L’elenco completo di tutti i convocati

Milan (10)

  • Alexis Saelemaekers (Belgio)
  • Koni De Winter (Belgio)
  • Luka Modrić (Croazia)
  • Pervis Estupiñán (Ecuador)
  • Mike Maignan (Francia)
  • Adrien Rabiot (Francia)
  • Santiago Giménez (Messico)
  • Rafael Leão (Portogallo)
  • Christian Pulisic (Stati Uniti)
  • Jashari (Svizzera)

Atalanta (8)

  • Charles De Ketelaere (Belgio)
  • Sead Kolašinac (Bosnia-Erzegovina)
  • Éderson (Brasile)
  • Odilon Kossounou (Costa d’Avorio)
  • Mario Pašalić (Croazia)
  • Kamaldeen Sulemana (Ghana)
  • Marten de Roon (Paesi Bassi)
  • Isak Hien (Svezia)

Inter (7)

  • Lautaro Martínez (Argentina)
  • Ange-Yoan Bonny (Costa d’Avorio)
  • Petar Sučić (Croazia)
  • Marcus Thuram (Francia)
  • Denzel Dumfries (Paesi Bassi)
  • Manuel Akanji (Svizzera)
  • Hakan Çalhanoğlu (Turchia)

Juventus (6)

  • Gleison Bremer (Brasile)
  • Jonathan David (Canada)
  • Teun Koopmeiners (Paesi Bassi)
  • Francisco Conceição (Portogallo)
  • Kenan Yıldız (Turchia)
  • Weston McKennie (USA)

Bologna (5)

  • Jhon Lucumí (Colombia)
  • Nikola Moro (Croazia)
  • Torbjørn Heggem (Norvegia)
  • Lewis Ferguson (Scozia)
  • Remo Freuler (Svizzera)

Roma (5)

  • Ndicka (Costa d’Avorio)
  • Kone (Francia)
  • El Aynaoui (Marocco)
  • Malen (Paesi Bassi)
  • Celik (Turchia)

(Wesley escluso per infortunio in amichevole)

Napoli (4)

  • Scott McTominay (Scozia)
  • Kevin De Bruyne (Belgio)
  • Romelu Lukaku (Belgio)
  • Mathías Olivera (Uruguay)

(Gilmour escluso per infortunio)

Sassuolo (4)

  • Volpato (Australia)
  • Muharemović (Bosnia-Erzegovina)
  • Koné (Canada)
  • Thorstvedt (Norvegia)

Como (3)

  • Nico Paz (Argentina)
  • Martin Baturina (Croazia)
  • Diao (Senegal)

Torino (3)

  • Nikola Vlašić (Croazia)
  • Nikola Pedersen (Norvegia)
  • Ché Adams (Scozia)

Venezia (3)

  • Svoboda (Austria)
  • John Yeboah (Ecuador)
  • Farji (Iraq)

Genoa (2)

  • Johan Vásquez (Messico)
  • Ostigard (Norvegia)

Parma (2)

  • Circati (Australia)
  • Suzuki (Giappone)

Cagliari (1)

  • Yerry Mina (Colombia)

Fiorentina (1)

  • Marin Pongracic (Croazia)

Frosinone (1)

  • Fares Ghedjemis (Algeria)

Udinese (1)

  • Karlström (Svezia)

Alla lista dei 66 possiamo aggiungere i convocati delle 3 squadre retrocesse in Serie B: Thorsby (Norvegia) e Sanabria (Paraguay) per la Cremonese, Aebischer (Svizzera) per il Pisa e Belghali (Algeria) per il Verona.

Gli allenatori italiani in panchina

Una nota d'azzurro al Mondiale arriva dalle panchine, saranno infatti tre gli allenatori italiani protagonisti della rassegna iridata.
Carlo Ancelotti insegue il traguardo più prestigioso alla guida del Brasile: conquistare la Coppa del Mondo con la Seleção aggiungerebbe un capitolo straordinario a una carriera già tra le più vincenti nella storia del calcio. Vincenzo Montella guida invece la Turchia, tornata a disputare un Mondiale soltanto per la seconda volta nella propria storia, con l'obiettivo di confermare la crescita mostrata negli ultimi anni. Fabio Cannavaro, infine, è alla guida dell'Uzbekistan, chiamato a vivere la sua prima partecipazione assoluta alla fase finale della Mondiale: un debutto storico che l'ex capitano della Nazionale italiana proverà a rendere ancora più memorabile.