Lecce-Genoa 1-2, De Rossi ha ritrovato la sua squadra
Di Francesco rispolvera Stulic al centro dell'attacco, mentre De Rossi torna al tridente che ben aveva figurato contro il Venezia. Partenza vibrante degli ospiti, che vanno a segno due volte nella prima mezz'ora. All'11' sblocca Osmajic, servito da solo a centro area da un preciso rasoterra di Messias, raddoppio dello stesso Messias, bravo a scartare anche Falcone prima di depositare in porta. In mezzo ai due gol palla gol clamorosa fallita da El Shaarawy, che a porta spalancata chiude troppo il suo destro mandando il pallone fuori dallo specchio. Nel finale di tempo arriva la reazione dei salentini. Al 40' accorcia le distanze Maleh con una punizione deviata da Osmajic, prima dell'intervallo Stulic pareggia con un gol di rapina bruciando Vasquez, ma il centravanti giallorosso nell'occasione tocca il pallone con il braccio, portando il Var ad annullare il pareggio. La ripresa, con gli stessi ventidue in campo, vede il Lecce partire all'assalto, ma sono i grifoni a sfiorare il terzo gol con un tiro di El Shaarawy che scheggia il palo. I due allenatori cercando la soluzione con i cambi (Di Francesco li esaurisce al 75'), ma i nuovi entrati non riescono a incidere sul risultato. Terzo ko consecutivo per il Lecce, ora tornato in posizione rischiosa dopo un buon avvio di campionato, situazione opposta per il Genoa, partito molto male (ma nelle prime 3 partite ha perso con Napoli, Lazio e Como), ed ora risalito a metà classifica grazie a quattro successi nelle ultime cinque gare.