LO SPEZIA RITROVA IL SUCCESSO FUORI CASA
Il primo pensiero al termine della gara va al portiere dello Spezia, Dragowski, uscito per un brutto infortunio alla caviglia poco prima dell'intervallo. A lui il migliore augurio da parte di tutti gli appassionati di calcio per una veloce guarigione. La partita vede protagonista nel primo tempo Lasagna, ancora titolare nell'undici scelto da Bocchetti. L'attaccante ci prova in tutti i modi, di testa e di piede, senza riuscire a trovare mai lo specchio. Alla mezz'ora il n.11 gialloblù decide allora di trasformarsi in uomo assist e serve Verdi che con un delizioso pallonetto supera il portiere in uscita. Nella ripresa si scatena invece Nzola, che porta a compimento la rimonta dei suoi nel giro di un quarto d'ora. Al 54' firma il pareggio con un sinistro piazzato dal limite dell'area, al 69' svetta di testa sul primo palo sul cross dalla destra di Bourabia. Lo stesso centrocampista di Gotti costringe poi Montipò alla parata che tiene in partita i suoi, mentre Ceccherini nel finale, a un metro dalla porta, anticipa tutti su traversone di Veloso, ma alza sulla traversa il possibile pareggio. Era dallo scorso mese di maggio che lo Spezia non otteneva tre punti in trasferta. Con quelli conquistati al Bentegodi la formazione di Gotti allunga sulla terzultima, distante ora 6 lunghezze. L'Hellas invece arriva alla decima sconfitta consecutiva, e va alla sosta da ultima in classifica. (Foto LaPresse)