MCTOMINAY E VLAŠIĆ TRASCINATORI NELLA SOSTA
Ultima sosta nazionali del 2025, ultima chiamata per conquistare il pass diretto al Mondiale 2026 o garantirsi un posto nei play-off. Tra sfide decisive in Europa, exploit giovanili e acuti dall’altra parte del mondo, i giocatori della Serie A Enilive sono stati grandi protagonisti: reti decisive, exploit personali, statistiche da copertina e storie da ricordare.
Europa: tra qualificazioni, appuntamenti ai play-off e cadute eccellenti
La serata simbolo dell’ultimo turno UEFA è quella dell’Hampden Park di Glasgow dove la Scozia, trascinata da Scott McTominay, entra nella storia e vola al Mondiale dopo 28 anni di assenza. Proprio il centrocampista del Napoli apre le danze del clamoroso 4-2 sulla ****Danimarca con una rovesciata spettacolare, poi annullata dal pari dal dischetto del compagno di club Rasmus Højlund. L’altalena di emozioni prosegue: assist da corner di Lewis Ferguson (Bologna) per il 2-1, nuovo pari danese firmato dall’ex Lecce Patrick Dorgu, quindi due prodezze in pieno recupero di Tierney e McLean scatenano l’apoteosi di Hampden e mandano la Scozia in paradiso. Solo play-off per la Danimarca, che paga anche il 2-2 con la Bielorussia, match nel quale Gustav Isaksen (Lazio) aveva trovato il gol del pareggio. Festa grande anche per la Norvegia di Andreas Heggem (Bologna) che chiude il girone a punteggio pieno - otto vittorie su otto - e si qualifica direttamente al termine di un percorso perfetto. Per Haaland e compagni è un traguardo storico: anche loro non partecipano al Mondiale da Francia 1998.
L’Italia cade nella gara conclusiva con la Norvegia ma applaude Pio Esposito (Inter), che si sblocca a San Siro proprio in azzurro e raggiunge le tre reti in nazionale a soli 20 anni: nella storia sono stati più precoci solo Meazza, Corso e Rivera. L’attaccante nerazzurro aveva timbrato anche in Moldavia, iscrivendo il proprio nome nel tabellino insieme a Gianluca Mancini (Roma).
Sosta brillante per la Croazia, con Nikola Vlašić protagonista assoluto: il fantasista del Torino firma il gol del 3-1 alle Isole Faroe e soprattutto sigla la rete decisiva nel 3-2 in casa del Montenegro. Per la nazionale di Dalić – che impiega anche Mario Pašalić (Atalanta), Luka Modrić (Milan) e Nikola Moro (Bologna) – arriva così il primo posto nel girone. Al Montenegro, già eliminato, non basta il momentaneo 2-0 di Nikola Krstović (Lecce) per impedire il ritorno della Croazia. Lampi “italiani” nella vittoria su Gibilterra firmata dallo juventino Vasilije Adzić (Juventus) e dallo stesso Krstović, con Adam Marusić (Lazio) in campo. Settimana amara per Serbia di Strahinja Pavlović (Milan), Dušan Vlahović (Juventus), Ivan Ilić (Torino), Lazar Samardžić (Atalanta) e Filip Kostić (Juventus) che cede 2-0 a Wembley all’Inghilterra e saluta il Mondiale. Oltre il danno la beffa per Vlahović che è costretto anche a fermarsi per infortunio. Nella seconda gara arriva però il primo gol in Nazionale di Aleksandar Stanković (Inter, attualmente al Bruges) nel 2-1 alla Lettonia. Sorrisi per l’Albania, che vince in Andorra con un bel piattone di Kristjan Asllani (Torino) e centra i play-off. In campo anche Elseid Hysaj (Lazio), Berat Djimsiti (Atalanta) e Ardian Ismajli (Torino). La Bosnia si prende il secondo posto nel girone grazie al 3-1 contro la Romania, aperto dal solito intramontabile Edin Dzeko (Fiorentina). In campo dal 1’ anche Amar Muharemović (Sassuolo). Si qualifica agli spareggi di primavera anche la Polonia di Nicola Zalewski (Atalanta), trascinata dal gol vittoria di Piotr Zieliński (Inter) nel 3-2 a Malta. Il cammino della Francia è senza macchia: poker all’Ucraina con Mike Maignan (Milan) e Manu Koné nell’undici titolare, tris all’Azerbaijan con minuti importanti dal primo minuto per Khéphren Thuram (Juventus), e Christopher Nkunku (Milan), con il rossonero impiegato in posizione centrale dietro alla prima punta. Nel girone dei transalpini, l’Islanda si affida al guizzo di Albert Guðmundsson (Fiorentina) nel 2-0 all’Armenia, ma la sconfitta successiva contro l’Ucraina costa l’eliminazione. Esulta anche il Kosovo di Mërgim Vojvoda (Como) e Amir Rrahmani (Napoli): 2-0 in Slovenia e pari con la Svizzera, è secondo posto. Nella goleada 9-1 del Portogallo sull’Armenia c’è spazio anche per la firma di Francisco Conceição (Juventus). Tra gli altri acuti europei, Hakan Çalhanoğlu (Inter) sblocca dal dischetto il match tra Turchia e Bulgaria. Show del Belgio che, reduce dal passo falso con il Kazakistan - da segnalare i 90’ per Koni De Winter (Milan) nel match - dilaga 7-0 contro il Liechtenstein. Tra i giocatori di Serie A Enilive spiccano la doppietta di Charles De Ketelaere (Atalanta) e il gol e assist di Alexis Saelemaekers (Milan).
Giovani e resto del mondo: dall’exploit di Buffon alla continuità di Lautaro
L’Italia U21 di Silvio Baldini rialza la testa dopo il ko con la Polonia e ritrova entusiasmo con il 4-1 al Montenegro: segnano Niccolò Pisilli (Roma), Francesco Camarda (Lecce) – con un gran destro da fuori – e Seydou Fini (Genoa), autore di assist e gol. Si fanno notare in zona gol pure Jesús Rodríguez (Como) e Iker Bravo (Udinese) nel 6-0 della Spagna su San Marino, Jayden Addai per l’Olanda contro Israele e Emirhan Ilkhan (Torino) nel successo della Turchia contro l'Ucraina.
Show anche tra gli U19, con la tripletta di Louis Thomas Buffon (Pisa) nel 6-1 della Repubblica Ceca all’Azerbaigian. In Africa si ferma la corsa della Nigeria di Ademola Lookman (Atalanta), eliminata ai rigori dalla DR Congo.
Sorridono invece Vakoun Issouf Bayo (Udinese), autore di un gol e un assist nell’amichevole Costa d’Avorio-Oman, e l’Argentina, che in Angola supera 2-0 i padroni di casa grazie alle combinazioni tra Messi e Lautaro Martínez (Inter), entrambi a segno e con un assist reciproco a testa. Nel finale arriva anche l’esordio con l’Albiceleste del comasco Máximo Perrone (Como). (Foto Getty Images)