Milan-Atalanta 3-2, vittoria col brivido
Il Milan a San Siro sa solo vincere, con tre vittorie in altrettante partite interne di campionato. Questa sera la squadra di Amorim ha superato quella di Sarri partendo subito forte, con Pulisic che si è visto annullare un gol per un leggero fuorigioco al quarto d'ora. Poco dopo l'unica vera palla gol del primo tempo per gli ospiti, sprecata da Krstovic che salta Maignan, in libera uscita fuori dalla sua area, ma poi deposita sull'esterno della rete. Scampato il pericolo, i rossoneri passano in vantaggio con un rigore trasformato freddamente da Ramos. Penalty concesso dopo l'intervento del Var a rilevare un tocco di mano di Obric, in campo da pochi minuti per sostituire l'infortunato Kolasinac. Prima del riposo Milan ancora a segno, con Rabiot che infila Carnesecchi col suo piede debole da centro area.
Nel secondo tempo è sempre Rabiot a mettersi in luce, fornendo subito un assist a Chukwueze, che sfiora il palo più lontano. Il legno lo colpisce invece poco dopo Hutchinson, ma non entrerà nelle statistiche del match per la concessione di un altro calcio di rigore ai rossoneri, ancora per un tocco di mano di un difensore nerazzurro avvenuto prima del tiro dell'inglese. Sul dischetto si presenta ancora Ramos, ma questa volta Carnesecchi intercetta il tiro dell'attaccante. Ci pensa subito Gila a riportare il sorriso ai suoi, realizzando il terzo gol al 57' sugli sviluppi di un angolo. La formazione di Sarri però non si arrende, colpisce il palo con un tiro dal limite di Krstovic e accorcia le distanze grazie a un perfetto inserimento in area di Gaetano. Gli ospiti acquistano fiducia e nel finale rischiano il clamoroso pareggio. Prima Krstovic accorcia sul 3-2 sfruttando il perfettp assist di Bellanova, poi tocca a Maignan superarsi in uscita per neutralizzare Zappacosta, arrivato davanti a lui, ma poco freddo nell'occasione. Finisce col brivido per i ragazzi di Amorim, che avanti di 3 gol rischiano di vanificare tutto nei convulsi minuti finali