Milan-Torino 3-2, i rossoneri tornano secondi
Allegri ritrova i tre punti dopo lo stop all'Olimpico e scavalca nuovamente il Napoli in classifica.
Prima mezz'ora di gioco senza squilli, il Milan studia come innescare Fullkrug, titolare al posto dell'indisponibile Leao, il Torino si limita a controllare e si affida alla coppia d'attacco su cui ha puntato D'Aversa, Simeone-Zapata. Dopo un tentativo dalla distanza di Rabiot respinto da Paleari ci pensa Pavlovic a rompere l'equilibrio con un gran tiro da fuori che si infila sotto la traversa. La reazione granata è immediata, prima Zapata impegna Maignan, poi il portiere rossonero intercetta la conclusione di Vlasic, ma è sfortunato nella carambola sul palo che favorisce il tap-in di Simeone. Nella ripresa la partita si accende con tante occasioni ed emozioni. Subito uno-due rossonero: al 54' Rabiot arriva puntuale ad appoggiare nella porta sguarnita l'assist di Pulisic, al 56' Fofana si inserisce in area per depositare in rete il terzo gol con un preciso destro. Il doppio vantaggio casalingo pare chiudere la gara, ma il Torino dimostra di essere vivo, trascinato da Simeone che chiama Maignan alla super parata d'istinto. Il centravanti non si arrende e poco dopo si procura un calcio di rigore, concesso dal Var che richiama l'arbitro a valutare la mana di Pavlovic che ferma l'attaccante in area. Dal dischetto Vlasic trasforma freddamente accendendo il finale, ma il risultato non cambierà più.