Pareggio tra Napoli e Roma
Il turno n. 25 della Serie A Enilive cambia le distanze al vertice della classifica, dove si staccano Inter e Milan, in attesa della partita da recuperare dei rossoneri contro il Como.Â
Al Diego Maradona si contano i tanti assenti, ma non è mancato lo spettacolo nel big match della domenica. Si mette subito in mostra il solito Malen, sempre più determinante negli schemi di Gasperini. Il centravanti giallorosso al 7' gira in porta di prima su assist di Zaragoza dalla destra portando avanti i suoi. L'attaccante è scatenato e crea scompiglio nella retroguardia napoletana ad ogni affondo, ma piano piano gli azzurri reagiscono e pareggiano con un destro di Spinazzola al 40', deviato in modo decisivo per ingannare Svilar da Pisilli.
La ripresa si apre con una miracolosa respinta di Svilar su Spinazzola, mentre Gasperini ricorre a qualche cambio per dare più energie ai suoi. Al 68' Rrahmani frana su Wesley procurando un rigore che lo scatenato Malen trasforma con freddezza. Il Napoli non ci sta, Conte inserisce forze fresche e proprio sull'asse dei nuovi ingressi Giovane - Alisson arriva il pareggio all'82'. Tra le due formazioni restano 3 punti di distanza, la lotta per la zona Champions tiene in corsa anche il Como, dietro i lariani si apre un vuoto difficilmente colmabile.
Il Bologna ritrova il sorriso grazie ai 3 punti conquistati in casa del Torino. Primo tempo di stallo, ci prova un vivace Bernardeschi senza successo, ma le squadre sono troppo chiuse. Nella ripresa Vlasic imita Cambiaso, autogol e poi autore del pareggio granata. Il pari dura una decina di minuti, quelli necessari a Castro per girarsi in area e depositare di punta in porta il pallone sorprendendo tutti.
Vola il Sassuolo di Fabio Grosso, che vince a Udine agganciando in classifica proprio la formazione di Runjaic a 32 punti. Friulani avanti in avvio di gara con un tocco di punta di Solet lanciato in proiezione offensiva. I neroverdi ripartono con due volti nuovi all'inizio della ripresa, e proprio uno dei due neo entrati, il nuovo acquisto Garcia, si rivelerà determinante nel ribaltare il risultato nel giro di 2 minuti. Pari di Laurientè al 56' su pregevole assist di tacco di Pinamonti, che poi si mette in proprio per realizzare di testa il gol vittoria su traversone di Garcia al 58'.
Nelle gare del pomeriggio gioisce il Parma, che supera nel recupero un Hellas Verona costretto in dieci per tutta la partita per l'espulsione di Orban dopo pochi minuti. L'assalto finale dei ducali produce occasioni in serie (esterno rete di Ondrejka, traversa di Strefezza, rasoiata di Bernabè vicino al palo), ma solo nel recupero crolla il muro degli scaligeri, piegati dal colpo di testa di Pellegrino al 93' dopo una stoica resistenza. Nel primo tempo i gol che avevano mandato le squadre al riposo sul pareggio erano stati firmati da Bernabè (al 4' con un tiro dal limite) e da Harroui (rigore al 43').
Senza gol invece la sfida allo Zini, dove si fa preferire come numero di occasioni il Genoa, che ha trovato un Audero in grande spolvero sulla sua strada. L'estremo grigiorosso si supera in particolare su Vitinha e Norton-Cuffy, anche se la palla gol più clamorosa capita alla squadra di Nicola, quando Bonazzoli al 95' stampa il pallone sulla traversa.
In attesa di Cagliari - Lecce di domani sera la situazione in classifica resta difficile per l'Hellas Verona, Cremonese e Genoa perdono terreno sulla Fiorentina, mentre il Parma si avvicina a quota 30 guadagnando fiducia in vista dello sprint finale.