Pari spettacolare tra Inter e Napoli
Termina in pareggio 2 - 2 la sfida scudetto di San Siro, che unita all'X del Franchi mantiene invariate le distanze tra le tre formazioni al momento in vetta alla Serie A Enilive, che in settimana recupereranno la gara rinviata a dicembre. A 39 punti, come il Napoli, c'è anche la Roma, domani potrebbe arrivarci la Juventus.
Ritmi alti fin dalle prime battute al Meazza, con i nerazzurri che passano in vantaggio al 10' con un perfetto contropiede sull'asse Thuram - Dimarco, preciso nel trovare l'angolo basso col suo diagonale. Azione nata da una palla persa a centrocampo da McTominay, che prima della mezz'ora si riscatta inserendosi con tempismo sul primo palo per deviare in porta il rasoterra di Elmas. Nel finale di tempo due buone opportunità per Thuram e Bisseck, sventate senza eccessivi patemi da Milinkovic-Savic. Palo esterno di Hojlund in avvio di ripresa dopo una lunga corsa innescata da un errore di Akanji, poi anche Di Lorenzo spreca di testa davanti alla porta. L'Inter risponde con una conclusione di Bastoni che sfiora il palo, ma durante l'azione interviene il Var per rilevare un pestone in area di Rrahmani su Mkhitaryan: questa volta Calhanoglu non sbaglia il penalty e riporta avanti i suoi. Ancora una volta la reazione degli azzurri arriva tramite McTominay, puntuale a deviare in rete il cross di Lang all'81'. E' l'ultimo gol di una partita bellissima, perchè nel recupero ci pensa il palo a respingere il tiro di Mkhitaryan.
A Firenze è un Pulisic contro tutti in avvio di partita, ma l'americano non riesce a concretizzare nessuna delle 4 occasioni avute: nella prima viene murato da un'uscita bassa di De Gea, nella seconda scarta anche il portiere, ma poi gira sull'esterno della rete, poi nuovamente spara sul portiere viola ed infine in diagonale di sinistro lambisce il palo. La formazione di Vanoli, dopo essersi resa pericolosa con le conclusioni di Gosens e Dodò, passa in vantaggio al 66' con una girata di Comuzzo su angolo di Gudmundsson. Il Milan fatica a reagire, ma allo scadere trova il pari con Nkunku, bravo a girare sul primo palo. Nel finale Fiorentina vicina al gol vittoria nel recupero: la traversa respinge la violenta conclusione di Brescianini, mentre Maignan compie un'uscita strepitosa per respingere su Kean.
La Lazio ritrova i tre punti dopo quattro partite e scavalca il Bologna in classifica all'ottavo posto, anche se i felsinei hanno una gara in meno della formazione di Sarri. Taylor subito in campo tra gli ospiti, ma la partita stenta a decollare nei primi quarantacinque. Nella ripresa ci sono più spazi e più occasioni, bisogna però aspettare il 79' per vedere l'unico gol della partita, l'autorete di Nelsson che devia nella propria porta un cross rasoterra di Lazzari. I biancocelesti risalgono la graduatoria, l'Hellas resta ultimo insieme al Pisa.
Punti preziosi per il Parma nello scontro diretto col Lecce al Via Del Mare, vinto dai ducali in rimonta dopo un primo tempo in cui si erano fatti preferire i salentini, in vantaggio dopo pochi secondi di gioco con Stulic e vicini al raddoppio col palo colpito da Maleh alla mezz'ora. Nella ripresa intervento da rosso di Banda al 55' e avanti di un uomo gli ospiti prendono coraggio. Traversa di Bernabè al 62', autogol di Thiago Gabriel sempre su cross di Bernabè al 64', gol vittoria di testa Pellegrino al 72' girando su angolo e palo di Oristanio nel finale di partita. Nel recupero cartellino rosso anche per Gaspar, autore di una scalciata su Pellegrino a terra.