Parma-Bologna 1-2, Palladino non si ferma
Derby emiliano al Bologna, al quarto successo consecutivo, al termine di una partita molto combattuta e indirizzata dall'espulsione dopo pochi minuti di Ndiaye. Al 5', infatti, su lungo lancio di Miranda, Odgaard e il difensore di Gilardino vanno a contatto nella loro corsa affiancata verso la porta difesa da Daffara. Fischio, revisione al Var ed espulsione per il giovane difensore dei gialloblù, costretti a giocare praticamente tutta la partita in dieci. A fine gara il mister dei ducali contesterà molto la decisione presa. Sopra di un uomo i felsinei hanno subito preso in mano l'incontro, ma la retroguardia parmense ha retto l'urto dei vari Bernardeschi, Pobega e Mbangula, compattandosi davanti a un Daffare in ottima forma. In cronaca della prima frazione anche due sostituzioni obbligatorie per Miranda e Romero, usciti per infortunio.
Nella ripresa i rossoblù aumentano il ritmo e passano al 53' con Theate che si inserisce alla perfezione sul cross di Cambiaghi. Gli ospiti hanno poi diverse occasioni per raddoppiare, ma continuano ad infrangersi contro la buona serata di Daffara, che deve però nuovamente capitolare al 72', pur intuendo il rigore calciato da Orsolini. Nonostante l'inferiorità numerica e il doppio svantaggio il Parma non si arrende e riesce ad accorciare le distanze a sua volta con un rigore, trasformato con freddezza da Sierro a dieci dalla fine. Assalto finale degli uomini di Gilardino, ma Skorupski fa buona guardia e permette ai suoi di conquistare la quinta vittoria nelle ultime sei partite, un ritmo che vale l'ottavo posto, impensabile prima dell'arrivo di Palladino.