Pedro Felipe-Muharemović, ritrovarsi tra i grandi
Il Sassuolo piazza il colpo in difesa: Pedro Felipe, classe 2004, provenienza Juventus Next Gen. Operazione in linea con i profili tracciati dalla squadra di mercato neroverde, sempre attenta alle opportunità nell’immediato, pronta a rafforzare l’idea di un progetto ambizioso e futuribile. Il giocatore va a completare il pacchetto di difensori centrali della squadra di Fabio Grosso, andando a rimpiazzare in rosa Fali Candé, presumibilmente fuori fino al termine della stagione per il grave infortunio al ginocchio di inizio gennaio. L’acquisto dell’ex bianconero rispecchia i parametri della società emiliana, già capace in passato di far affiorare tutte le qualità di Tarik Muharemović, compagno di Pedro Felipe ai tempi della seconda squadra juventina.
Passato e presente di Pedro Felipe
Nato a Itajuípe, nello stato di Bahia, Pedro Felipe si forma calcisticamente nel vivaio del Vitória, per poi passare al Palmeiras nel 2022 quando ancora deve compire 18 anni. Con il Verdão completa la propria formazione disputando in tutto 18 partite in forza alla squadra under-20 del club brasiliano. Poco dopo, durante la sessione invernale del 2023-24, la Juventus lo strappa in prestito per gli ultimi 6 mesi della stagione; viene aggregato al gruppo Next Gen, dove riesce subito a calarsi nella parte nonostante qualche assenza causa infortunio. A fine annata le presenze sono 8, non tantissime, ma di assoluto livello. Prestito rinnovato per il 2024-25: parte da leader tecnico della difesa in Serie C, ma a novembre si ferma causa rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Malgrado lo sfortunato stop, la società juventina decide di acquistarlo definitivamente a stagione in corso; Pedro Felipe torna dall’infortunio e risulta essere uno dei migliori nell’ultima parte, conclusasi con la partecipazione ai playoff promozione. Il 2025-26 parte con le prime convocazioni tra “i grandi”, tocca con mano l’atmosfera della Serie A Enilive, restando comunque un tassello imprescindibile nella difesa di Massimo Brambilla. L’avventura nella città di Torino termina a gennaio 2026 con 34 presenze complessive nella Juventus Next Gen, condite da 2 gol e 1 assist.
Pedro e Tarik, le fortune della Juventus Next Gen
Di nuovo insieme Pedro Felipe e Tarik Muharemović, ragazzi con un futuro da scrivere nella Juventus e ora al Sassuolo fianco a fianco per conoscersi da grandi. L’astuzia di Giovanni Carnevali sta tutta qui: il brasiliano e il bosniaco alla Next Gen erano pezzi complementari del medesimo puzzle, rimetterli nuovamente nello stesso intorno appare come la scelta più naturale del mondo. Con loro due in campo, in coppia da gennaio a giugno 2024, la seconda squadra bianconera fu in grado di imprimere solidità al pacchetto arretrato: caratteristiche diverse, perfettamente funzionanti nello scacchiere bianconero. In quella seconda parte di campionato, la formazione juventina seppe rimontare uno svantaggio consistente nel girone C di Lega Pro, acciuffando i playoff nelle ultime settimane di regular season. La corsa alla Serie B fu spettacolare e sorprendente: al 1° turno l’Arezzo venne piegato in casa, pochi giorni dopo il colpaccio a Pescara permise di raggiungere gli ottavi, ma Pedro Felipe subì un’espulsione diretta a tempo scaduto. La doppia sfida con la Casertana fu vinta senza il brasiliano in campo, pronto a tornare nei ranghi per i quarti contro la Carrarese, corazzata per il salto di categoria. Pari all’andata in casa con gol beffa dell’1-1 subito nel secondo tempo, tiratissimo il ritorno allo stadio dei Marmi: Pedro Felipe e Muharemović sfoderarono un’altra gran prestazione, ma il 2-2 finale premiò la miglior posizione dei toscani in campionato. Carrarese qualificata, in grado infine di tagliare il traguardo della promozione.
La scheda tecnica di Pedro Felipe
È un difensore elegante, particolarmente a suo agio nell’impostazione dal basso. Nei tre anni in Serie C con Brambilla ha variato la propria collocazione destreggiandosi sia come centrale di una difesa a 4, sia in un terzetto più compatto. Dotato di ottima corsa -soprattutto nei recuperi in campo aperto- permette alla linea di concedersi più metri alle spalle, sfruttando le proprie capacità di recupero in transizione negativa. Il passaggio in Serie A Enilive lo mette di fronte ad una nuova sfida: curare maggiormente la marcatura, provando a passare con naturalezza dal pacchetto a 3 (utilizzato in questa stagione dalla Next Gen) al tandem a 2 centrali, marchio di fabbrica del Sassuolo di Fabio Grosso. In tal senso, Muharemović può essere compagno ideale per il discorso legato alle differenti qualità sul campo dei due. Abile colpitore di testa, ha siglato gol pesanti grazie alle proprie incursioni sulle palle inattive con i bianconeri. Da seguirne lo sviluppo: Idzes-Muharemović è un binomio collaudato, Romagna la scelta affidabile, Pedro Felipe è il jolly del mazzo pronto a sconvolgere gli equilibri.
(Foto Sassuolocalcio.it)