Punti salvezza per Genoa e Lecce
Il 28° turno smuove la classifica sia al vertice che nella zona rossa. Cadono le due rappresentanti italiane prossime avversarie in Europa League, Roma e Bologna, in coda punti pesanti per il Genoa e per il Lecce.
La Roma cade a Marassi, ed è uno stop che fa rumore perchè permette a Como e Juventus di guadagnare punti nella corsa ai piazzamenti per la prossima Champions. Festeggia invece il Genoa, che raggiunge a 30 punti il Torino e il Cagliari, tutte a +6 sulla terzultima. E' stata una gara dai due volti, molto tattica nei primi quarantacinque, con i portieri praticamente inoperosi, e vivace nella ripresa, quando i cambi di De Rossi han dato la scossa ai suoi. Al 52' ingenuo fallo di Pellegrini in area, dal dischetto Messias non fallisce e porta avanti i liguri. Dura 3 minuti il vantaggio dei rossoblù perchè N'Dicka, al terzo centro consecutivo, svetta di testa e rimette subito in equilibrio il match. L'inerzia però pende verso i padroni di casa che piano piano, con gli ingressi di Colombo e Vitinha, alzano il baricentro e proprio con quest'ultimo vanno a segno all'80' con un facile appoggio a porta vuota su preciso traversone rasoterra di Masini.
Il Lecce si aggiudica lo scontro diretto con la Cremonese 2 - 1, salendo a +3 dalla terzultima posizione, occupata proprio dai grigiorossi. I salentini guadagnano punti anche sulla Fiorentina, che non va oltre lo 0 - 0 casalingo contro il Parma. Al Via Del Mare primo tempo di marca giallorossa, chiuso in doppio vantaggio grazie ai gol di Pierotti (colpo di testa su angolo al 22') e Stulic (rigore procurato e trasformato spiazzando il portiere al 38'). Nicola rivoluziona la formazione all'intervallo e trova subito il pari a inizio secondo tempo con Bonazzoli, bravo a finalizzare l'assist di Djuric. Proprio il centravanti neo-entrato va vicino al 2 - 2 poco dopo, trovando un Falcone reattivo sulla sua strada. Il portiere salentino si supera anche su un doppio tentativo ospite nel finale e quando capitola arriva il Var a rilevare il tocco di mano di Payero per annullare la sua rete. Niente gol al Franchi dove i ritmi si sono alzati nella ripresa. Per i viola il più pericoloso è stato Fagioli, per i ducali una gara costruita intorno alla bravura di Delprato di coordinare tutta la difesa riducendo al minimo i rischi per Corvi. Parma vicinissimo all'obiettivo salvezza a +10 sulla terzultima.
Primo successo per Sammarco sulla panchina dell'Hellas Verona. I gialloblù vincono in rimonta in casa del Bologna, passato in vantaggio ad inizio del secondo tempo con Rowe, dopo che nella prima frazione si era vista una sola palla gol, quella creata da Orban con una conclusione respinta da Skorupski. Nella ripresa arriva subito il palo di Orsolini, poi la rete di Rowe che pare aprire il match per i rossoblù, ma l'Hellas reagisce subito e la ribalta nel giro di 4 minuti, con un tiro dalla distanza di Frese che vale il pareggio e il facile appoggio di Bowie su assist di Orban per completare la rimonta. Il Bologna si ferma dopo 3 vittorie di fila e forse volge la testa più verso l'Europa League che sul campionato, gli scaligeri accorgiano sulla quartultima, ma la distanza resta ancora notevole (7 punti sui viola, ospiti al Bentegodi tra 3 giornate).