Ramos, gli Azzurri e Nico Paz: una sosta nel segno della Serie A
Dalla Nations League alle qualificazioni agli Europei U21, i protagonisti della Serie A Enilive hanno lasciato il segno un po' ovunque, tra gol decisivi, assist, prime volte e traguardi. ecco il bilancio della seconda parte della sosta.
Ramos trascina il Portogallo, Højlund risponde con la Danimarca
Le ultime due sfide di Nations League hanno visto la definitiva ascesa di Gonçalo Ramos a centravanti titolare del Portogallo. L'attaccante del Milan ha lasciato il segno già nel 4-2 dei lusitani in Danimarca, prima servendo a Cancelo l'assist per il vantaggio e poi firmando personalmente il momentaneo 2-1. Tre giorni più tardi è stato ancora decisivo: suo il gol del 2-1 contro la Norvegia che ha consegnato al Portogallo la qualificazione matematica ai quarti di finale. Una striscia realizzativa che attraversa tutta la sosta: Ramos ha infatti segnato tre gol nelle ultime tre presenze da titolare con il Portogallo, trovando la rete ogni volta che è partito dal primo minuto.
Dall'altra parte di Danimarca-Portogallo aveva risposto Rasmus Højlund, a segno per il momentaneo 2-2. L'attaccante del Napoli si è ripetuto nella gara successiva, trasformando il rigore che ha deciso Galles-Danimarca 0-1: due gol nelle ultime due partite di questa sosta.
L'Italia di Mancini sorride
Continua il momento d'oro in azzurro di Alessandro Bastoni. Dopo aver aperto le marcature contro la Turchia nella prima parte della sosta, il difensore dell'Inter ha segnato anche nell'1-1 contro la Francia, approfittando di un errore in uscita dei Bleus e battendo Maignan. Per Bastoni è stato il secondo gol consecutivo con la Nazionale.
La Serie A ha messo la firma anche sul successivo 3-1 dell'Italia contro la Turchia. A Bologna è stato Gianluca Scamacca ad aprire la partita al 26', con una volée ravvicinata. Nel finale è arrivato anche il sigillo di Francesco Pio Esposito: ingresso dalla panchina e gol all'87', deviando in porta il tiro-cross di Romano per il definitivo 3-1. Per il centravanti dell'Inter sono già 7 reti in 13 presenze con la Nazionale maggiore: a 21 anni, soltanto Giuseppe Meazza era riuscito a raggiungere quota sette in azzurro (20 anni e 155 giorni).
Adžić si prende la scena, Koopmeiners ritrova il gol
Vasilije Adžić si è preso una notte tutta per sé. Il centrocampista della Juventus ha firmato entrambe le reti del Montenegro nel 2-1 sulla Lettonia, sbloccando la partita dopo appena tre minuti e completando la doppietta nella ripresa. Due gol che hanno consegnato alla sua Nazionale la prima vittoria nel girone.
Tra i protagonisti della terza giornata anche Piotr Zieliński, autore di una delle reti nel 6-0 della Polonia sulla Romania, e Kerim Alajbegović, che ha evitato la sconfitta alla Bosnia-Erzegovina firmando il definitivo 1-1 contro la Svezia.
La quarta giornata ha invece riportato al gol con l'Olanda Teun Koopmeiners. Utilizzato al centro della difesa, il giocatore della Juventus ha sbloccato il 2-1 sulla Serbia direttamente su punizione: per lui è il quarto gol con gli Oranje e il primo da novembre 2024. Nella stessa giornata un altro bianconero, Edon Zhegrova, ha servito l'assist per il vantaggio del Kosovo nell'1-1 contro l'Austria.
Prima volta da ricordare anche per Kieron Bowie. L'attaccante del Sassuolo ha aperto dopo otto minuti il 2-0 della Scozia in Macedonia del Nord, controllando spalle alla porta, girandosi e trovando l'angolo con il mancino. Per lui è stato il primo gol con la Nazionale maggiore, alla quinta presenza.
A segno anche Mikael Egill Ellertsson: il centrocampista del Genoa ha chiuso il 3-0 dell'Islanda sulla Bulgaria, aggiungendosi alla lunga lista dei marcatori della Serie A in questa finestra internazionale.
Da Cunha, il primo assist con la Francia
Un altro passo importante lo ha compiuto Lucas Da Cunha. Il centrocampista del Como è entrato al 61' di Francia-Belgio e sedici minuti più tardi ha trovato il primo assist con Les Bleus, servendo a Désiré Doué il pallone dell'1-1. Un ingresso di personalità, coronato dal primo passaggio vincente in Nazionale, decisivo per accendere la rimonta francese.
Cissé all'ultimo respiro, poi Ndour accende la festa U21
Emozioni ancora più forti sono arrivate dall'Italia Under 21, che in quattro giorni è passata da una vittoria strappata all'ultimo pallone alla qualificazione diretta all'Europeo 2027.
Contro l'Armenia ci ha pensato Alphadjo Cissé. Entrato all'intervallo e già protagonista con una traversa e un rigore procurato, il giocatore del Milan ha trovato al 96' il varco decisivo con una conclusione sotto l'incrocio: l'1-0 che ha tenuto aperta fino all'ultima giornata la corsa al primo posto.
Quattro giorni più tardi, contro la Polonia, serviva vincere con almeno due gol di scarto per completare il sorpasso. L'Italia ne ha segnati sei. La copertina del 6-2 di Pescara è soprattutto di Cher Ndour. Il centrocampista della Fiorentina ha firmato una doppietta, prima di testa e poi con il gol più spettacolare della serata: recupero nella propria metà campo, uno sguardo alla porta e conclusione da circa 70 metri per sorprendere il portiere polacco e firmare il momentaneo 3-0. Alla goleada hanno contribuito anche altri due giocatori della Serie A Enilive. Luca Lipani è entrato al 56' e appena tre minuti più tardi ha segnato il 4-0; Seydou Fini, anche lui partito dalla panchina, ha trovato il 5-1 nella ripresa.
Due vittorie completamente diverse, ma decisive per raggiungere lo stesso traguardo: il primo posto nel girone e la qualificazione diretta alla fase finale dell'Europeo Under 21.
Nico Paz fa tre su tre, Lautaro e Mastantuono a segno
La Serie A ha lasciato il segno anche nelle amichevoli internazionali. Nel 7-0 dell'Argentina contro il Burkina Faso sono andati a segno tre giocatori del nostro campionato: Lautaro Martínez, Nico Paz e Franco Mastantuono.
Il capitano dell'Inter ha aperto le marcature al 4', ribadendo in rete il proprio rigore respinto dal portiere, e ha poi partecipato alla goleada anche come uomo-assist. Nico Paz ha firmato il quarto gol argentino, mentre per Mastantuono la rete del 6-0 nella ripresa ha avuto un sapore speciale: è stata la prima con la Nazionale maggiore.
Pochi giorni più tardi, contro il Benin, è stato ancora Nico Paz a prendersi la scena. Entrato al 60', il talento del Como ha impiegato appena un minuto per lasciare il segno: assist di Lionel Messi, controllo al limite dell'area e mancino vincente per il momentaneo 2-0 nel successo per 3-0 dell'Albiceleste. Un altro lampo per chiudere una sosta da protagonista: Paz è andato a segno in tutte e tre le partite disputate dall'Argentina.