Serie A Enilive, 31ª giornata: Pasqua di svolte e conferme
L’Inter ritrova brillantezza e supera con autorità la Roma, mentre il Napoli conferma il proprio momento positivo regolando il Milan e restando in scia alla capolista. Alle spalle, la corsa all’Europa resta un equilibrio instabile, fatto di strappi e frenate improvvise: Juventus e Atalanta continuano a muovere la classifica in zona europea, mentre il Como rallenta ma mantiene l’imbattibilità. Nella parte bassa, la Fiorentina trova punti pesanti e si avvantaggia sulle dirette concorrenti, con Cagliari, Verona e Cremonese pienamente coinvolte nella bagarre. Un turno “di festa” che, numeri alla mano, accorcia le distanze e rende ogni zona della classifica ancora più compatta.
Sassuolo-Cagliari 2-1
La rimonta del Sassuolo prende forma nella ripresa, dopo un primo tempo indirizzato dal rigore trasformato da Esposito. La squadra emiliana ribalta il risultato con il primo gol in Serie A di Ulisses Garcia, arrivato con una conclusione dalla distanza, e con il sigillo di Pinamonti, a segno per la seconda gara consecutiva. Il successo consente ai neroverdi di tornare a vincere dopo tre turni e di ottenere, per la prima volta nella sua storia in massima serie, due vittorie stagionali contro il Cagliari. Da segnalare anche l’assist del classe 2007 Bakola, il più giovane dopo Camarda a partecipare a una rete in questo campionato. Per i sardi si tratta invece della quarta sconfitta consecutiva.
Verona-Fiorentina 0-1
Il guizzo di Fagioli nel finale consegna alla Fiorentina tre punti fondamentali al termine di una gara rimasta in equilibrio per oltre ottanta minuti. La squadra viola continua a costruirsi la salvezza nel 2026, con 23 punti raccolti nell’anno solare sui 36, in percentuale il miglior rendimento sul totale del torneo. Determinante anche la prestazione di De Gea, autore di otto interventi decisivi, secondo miglior dato personale in Serie A. Il successo del Bentegodi dà continuità al momento positivo della squadra, imbattuta da quattro partite e capace di ottenere due vittorie esterne consecutive. Per il Verona, invece, arriva la terza sconfitta di fila senza reti all’attivo.
Lazio-Parma 1-1
Il confronto dell’Olimpico si chiude in parità, con un risultato che riflette l’andamento della gara e il momento di forma delle due squadre. Il Parma passa in vantaggio con Delprato su sviluppo da palla inattiva, ma la Lazio ristabilisce la parità nel finale grazie a Noslin, ancora una volta decisivo contro i ducali, come all’andata, e partendo dalla panchina – tre gol su tre da subentrato in questo torneo. Il dato dei pareggi sale così a quota 11 per entrambe le formazioni, secondo solo al Pisa.
Pisa-Torino 0-1
Il Torino costruisce il proprio successo con pazienza, trovando il gol decisivo a dieci minuti dal termine grazie ad Adams che vale la terza vittoria su cinque del nuovo corso targato D’Aversa. Il Pisa, al contrario, continua a faticare sotto la guida di Hiljemark, con sei sconfitte nelle ultime sette partite e difficoltà evidenti nella fase offensiva. I granata, inoltre, confermano una notevole solidità storica contro le squadre neopromosse, con una sola sconfitta nelle ultime 24 sfide (12 vittorie e 11 pareggi) e ben 14 clean sheet.
Cremonese-Bologna 1-2
L’avvio deciso del Bologna indirizza subito la partita, con Joao Mario e Rowe a segno nei primi quindici minuti. Il gol del vantaggio del portoghese ex Juve, arrivato dopo appena 2 minuti e 6 secondi, rappresenta il più rapido stagionale per i rossoblù e il più veloce subito dalla Cremonese. Anche Rowe conferma il proprio momento positivo, con due reti nelle ultime tre presenze dopo un lungo digiuno iniziale nella nuova avventura in rossoblù. Nel finale Bonazzoli accorcia su rigore, ma i grigiorossi restano senza punti e ancora senza vittorie casalinghe nel 2026. Il Bologna, invece, centra la quarta affermazione esterna consecutiva.
Inter-Roma 5-2
Il successo dell’Inter prende forma già nella prima frazione, aperta dal gol lampo di Lautaro Martínez dopo appena un minuto. Dopo il momentaneo pareggio della Roma con Mancini, è la rete del 2-1 inventata dal cilindro da Çalhanoglu, arrivata a ridosso dell’intervallo, a cambiare l’inerzia della gara: un episodio che libera i nerazzurri e prepara la partenza sprint della ripresa. Nella seconda metà di gara, infatti, l’Inter accelera con decisione, trovando ancora la via del gol con Lautaro – autore di una doppietta che lo porta a quota 131 reti in Serie A, al pari del connazionale Dybala – e con il contributo determinante di Thuram (due assist) e Barella, a segno per la terza partita consecutiva. La Roma affonda sotto i colpi interisti e non riesce più a restare in partita, incassando la terza sconfitta esterna di fila.
Udinese-Como 0-0
Nel lunch match pasquale al Bluenergy Stadium s’interrompe la striscia vincente del Como, ma non quella di solidità: i lariani restano imbattuti per la settima trasferta consecutiva, un primato storico per il club in Serie A. Con 15 clean sheet – come l’Inter – e appena 22 gol subiti, la squadra di Fabregas continua a distinguersi per equilibrio difensivo, risultando il migliore anche nel panorama dei top cinque campionati europei. L’Udinese, dal canto suo, trova la seconda “porta inviolata” consecutiva e conferma una crescita nella fase difensiva.
Lecce 0-3 Atalanta
L’Atalanta prosegue al Vial del Mare il proprio percorso di progresso costante nel 2026, portandosi a quota 31 punti nell’anno solare, seconda solo all’Inter (36) nel frangente. Scalvini firma il suo terzo gol stagionale, mentre De Ketelaere illumina con due assist, per un Krstovic sempre più incisivo – sette gol da inizio gennaio, miglior calciatore per rendimento offensivo del periodo – e per Raspadori. Per Palladino si tratta della seconda vittoria consecutiva, utile per restare in corsa per un posto europeo.
Juventus-Genoa 2-0
La Juventus batte 2-0 il Genoa, stacca la Roma e si avvicina al quarto posto del Como, ora distante solo un punto. I bianconeri poco dopo il quarto d'ora sono già sopra di due gol grazie a Bremer, sedicesimo gol di testa sui 22 segnati in Serie A e terzo contro il Grifone, sua vittima preferita, e McKennie che eguaglia il suo record risalente alla stagione 2020/21, ma non riescono a chiudere la partita, complice anche un palo di David a inizio ripresa. Gli uomini di De Rossi hanno l'occasione di rientrare in partita ma Martin fallisce il rigore del possibile 2-1, quinto errore dal dischetto in questa Serie A Enilive (su otto calciati), più di ogni altra squadra nel torneo in corso. Grazie a questo successo Luciano Spalletti diventa il quarto allenatore a tagliare il traguardo delle 300 vittorie in Serie A, dopo Giovanni Trapattoni (352), Massimiliano Allegri (320) e Nereo Rocco (302), mentre il Genoa perde senza segnare per due gare di fila in Serie A per la prima volta da aprile 2025 e deve continuare a guardarsi le spalle.
Napoli-Milan 1-0
Il Napoli confeziona il proprio successo con ordine e pazienza, trovando il gol decisivo nel finale grazie a Politano, entrato dalla panchina. La squadra partenopea centra così la quinta vittoria consecutiva e consolida una striscia casalinga di 26 partite senza sconfitte, la più lunga tra i top cinque campionati europei. Politano si conferma bestia nera del Milan, squadra contro cui ha realizzato sette reti in Serie A, dimostrando ancora di star attraversando un buon momento con quattro partecipazioni al gol nelle ultime quattro gare. Per i rossoneri, invece, riemergono difficoltà offensive evidenti, confermate anche dal dato sugli Expected Goals (0.47), tra i più bassi della stagione per il Diavolo.