Serie A, chiude il calciomercato: tutte le trattative dell’ultimo giorno
Mettere ordine nel caos dell’ultimo giorno di mercato non è semplice, ma è necessario. L’epilogo della sessione invernale ha concentrato decisioni, accelerazioni e cambi di scenario che possono incidere sulla seconda metà del campionato. Tra cessioni illustri, ritorni in Italia, scambi tra club e nuovi profili internazionali, le società della Serie A Enilive hanno sfruttato fino all’ultimo minuto per rafforzare i propri organici.
Le big muovono le ultime pedine – Roma, Juventus e Napoli su tutte – mentre Milan e Inter guardano già al futuro. Grande fermento anche nella parte destra della classifica, con un Sassuolo molto attivo e con i movimenti significativi di Parma, Torino e Cremonese. L’ultimo atto del mercato fa registrare anche addii illustri: Lookman vola all’Atlético Madrid, Vecino saluta la Lazio per il Celta Vigo, Immobile lascia Bologna con direzione Paris FC, mentre Torino e Pisa rescindono con Masina e Nzola.
Blitz delle big: Roma, Juventus e Napoli all’assalto
Bryan Zaragoza Martínez è l’ultima freccia scoccata dalla Roma, tra i club più attivi nel mercato invernale. Dopo gli arrivi di Robinio Vaz e Malen e il prestito del giovanissimo Lorenzo Venturino dal Genoa nell’operazione Baldanzi, i giallorossi aggiungono un altro profilo offensivo di qualità.
Zaragoza è un’ala estrosa, rapida, forte nell’uno contro uno, capace di agire sulla trequarti mancina e di alzare ritmo e imprevedibilità. Cresciuto nel Granada, conquista sul campo la promozione in Liga e si mette in luce ai massimi livelli del calcio spagnolo nel 2023 con 6 gol e 2 assist in 21 presenze. L’impatto attira il Bayern Monaco, che però non gli garantisce continuità: nelle ultime due stagioni totalizza 3 reti e 10 assist in 64 presenze, tra Osasuna e Celta Vigo. A Roma cerca spazio e centralità in un ruolo attualmente presidiato dal solo Lorenzo Pellegrini.
La Juventus ufficializza due colpi in zona Cesarini. Il primo è Jérémie Boga che arriva dal Nizza. Vecchia conoscenza della Serie A, l’ivoriano ha vissuto al Sassuolo la miglior stagione della carriera, con 11 gol nel 2019/20. A 29 anni rappresenta un’alternativa di esperienza per Allegri, alle spalle di Conceição, Yildiz e Zhegrova, forte di 136 presenze nel massimo campionato italiano. Al Nizza, invece, il rendimento realizzativo è andato calando: dopo i 6 gol del primo anno, solo 2 marcature in questa stagione.
Il secondo arrivo in bianconero è lo svedese Emil Holm, che approda a Torino in uno scambio di prestiti con il Bologna, dove va a giocare **João Mário.
**Il portoghese, fuori dai piani bianconeri dopo l’addio di Tudor, punta a ritrovare spazio con Italiano, che ne potrà apprezzare spinta e cross. Holm lascia invece l’Emilia dopo una stagione condizionata dagli infortuni: per lui 74 presenze e 4 gol in Serie A tra Spezia, Atalanta e Bologna.
Il Napoli chiude con Alisson de Almeida Santos, in prestito con diritto di riscatto dallo Sporting. Classe 2002, originario dello stato brasiliano di Bahia, arriva in Europa solo nell’estate 2024 al União Leiria, in Serie B portoghese, segnando 6 gol. Poi lo Sporting Lisbona, nel quale si mette in luce soprattutto in Champions League: 3 reti in 8 presenze, compresa quella decisiva contro l’Athletic Bilbao che al club lusitano vale i playoff.
In campionato, però, resta in seconda fila: 18 presenze tutte da subentrante, per appena 180 minuti complessivi. Conte avrà ora il compito di lavorare su un profilo dal grande strappo, ancora acerbo ma intrigante, alternativa a Giovane e soluzione in più dopo l’infortunio di Neres e la partenza di Lang.
Milan e Inter, investimenti in prospettiva
Il Milan guarda avanti e ufficializza Alphadjo Cissé dall’Hellas Verona, che resterà in prestito al Catanzaro fino al 30 giugno 2026. Classe 2006, nato a Treviso e di origini guineane, è stato una delle sorprese della Serie B: 6 gol fin qui con i calabresi, dopo essere stato il goleador della Primavera dell’Hellas. Già due presenze con l’Under 21 azzurra.
Operazione analoga per l’Inter, che acquisisce Yanis Massolin dal Modena. Francese di origine algerina, alto 197 cm, mezzala o trequartista, ha impressionato al primo anno in Italia: 1 gol e 2 assist in 14 presenze di Serie B.
Lotta salvezza: colpi pesanti e scommesse sui giovani
Il calciomercato è stato incandescente anche per le squadre che lottano per la salvezza.
L’Udinese guarda avanti e si assicura uno dei prospetti più interessanti del panorama balcanico, Branimir Mlacic dall’Hajduk Spalato: difensore classe 2007, forte fisicamente e alto 192 cm, ha già racimolato 19 presenze tra i professionisti e debuttato nell’Under 21 croata.
La Cremonese alza l’asticella puntando su profili di grande affidabilità. Il primo è Morten Thorsby, che lascia il Genoa dopo due stagioni e mezzo e 67 presenze complessive. Il norvegese classe 1996 porta in dote corsa, fisicità e leadership, qualità che Nicola sa apprezzare e che possono risultare decisive nel rush finale.
Accanto a lui arriva Sebastiano Luperto dal Cagliari, altro senatore della categoria con 198 presenze in Serie A, che riabbraccia Nicola, di cui è un fedelissimo dai tempi dell’Empoli. I grigiorossi si tutelano così con un asse centrale di esperienza, importante per affrontare la battaglia salvezza.
Tra le squadre più attive dell’ultimo giorno c’è il Sassuolo, che si rinforza e investe sul futuro. Pedro Felipe, centrale brasiliano classe 2005, arriva dalla Juventus Next Gen dopo 15 presenze e 2 gol in Serie C. Alto 190 cm, fisicamente pronto, avrà l’occasione di misurarsi per la prima volta con la Serie A, provando a inserirsi nelle rotazioni di una difesa già giovane.
Da “mettere a tabellino” anche un doppio affare dei neroverdi con l’Olympique Marsiglia: Ulisses Garcia arriva in prestito con diritto di riscatto. Terzino sinistro duttile, classe 1996, ha raccolto 42 presenze in Francia ed è stato per anni una colonna dello Young Boys, oltre a vantare 12 presenze con la nazionale svizzera. Insieme a lui sbarca in Emilia Darryl Bakola, centrocampista francese classe 2007, appena 10 presenze in prima squadra ma considerato un prospetto di grande crescita.
Il Parma sceglie la strada dell’estro e dell’imprevedibilità affidandosi a Gabriel Strefezza. Il brasiliano classe 1997 torna in Serie A Enilive dopo una breve parentesi all’Olympiakos, chiusa con un solo gol. In Emilia il fantasista ex SPAL, Lecce e Como ritroverà un contesto ideale per rilanciarsi: il club si augura che possa ripartire dai numeri mostrati nell’ultima stagione coi lariani di Fabregas, quando chiuse con ben 6 reti all’attivo.
Il Torino completa il reparto arretrato con due innesti. Enzo Ebosse arriva dall’Udinese dopo un prestito poco fortunato al Verona, chiuso con sole quattro presenze. Insieme a lui, i granata prendono in prestito Luca Marianucci dal Napoli: classe 2004, ex Empoli, ha fin qui raccolto due presenze stagionali e si inserisce come investimento giovane ma già strutturato.
Zona retrocessione: cambi in panchina e ultime carte
Nella zona più calda della classifica, il mercato si intreccia con le decisioni societarie. Pisa e Hellas Verona cambiano guida tecnica, salutando Gilardino e Zanetti dopo aver raccolto 14 punti in 23 giornate. Insieme a loro, anche la Fiorentina è intervenuta per ridisegnare la rosa.
I viola chiudono con l’arrivo in prestito di Daniele Rugani. Il difensore bianconero, originario di Lucca, va a sostituire il partente Pablo Marí. Fermato recentemente da uno stiramento al polpaccio, Rugani ha comunque collezionato sei presenze stagionali con la Juve e porta a Firenze esperienza europea e conoscenza del campionato.
Il Pisa accoglie Samuel Iling-Junior dall’Aston Villa. L’esterno inglese, ex Juventus e Bologna, ha già totalizzato 43 presenze e 3 gol in Serie A. Dopo l’esperienza in Championship con il West Bromwich Albion, arriva in Toscana per dare soluzioni su entrambe le corsie, sia come ala che come terzino.
Giornata convulsa per il Verona. Prima la notizia dell’esonero dell’allenatore, Paolo Zanetti, in mattinata. Poi l’arrivo di Andrias Edmundsson, primo calciatore faroense nella storia della Serie A. Nato a Toftir il 18 dicembre 2000, centrale difensivo cresciuto nel settore giovanile del Sunderland, arriva dal Wisła Płock per rinforzare una retroguardia in cerca di solidità e nuove certezze.
Infine, proprio in chiusura, per gli scaligeri salta il passaggio di Kouamé che sembrava fatto dalla Fiorentina.