Roma-Atalanta 2-1, vittoria in rimonta dei giallorossi
La Roma segue l'esempio dell'Inter e vince la propria partita casalinga in rimonta al termine di una gara emozionante. Il successo arriva nel recupero e consente ai ragazzi di Gasperini di tenere il passo dell'Inter, attesa tra due settimane nello scontro diretto all'Olimpico.
Il primo tempo ha un solo protagonista: Carnesecchi. Il portiere dell'Atalanta si supera in tre occasioni, permettendo ai suoi di andare al riposo a reti bianche. La Roma prende subito in mano la partita e cerca di sfondare come al solito sulle fasce, più dalla parte di Wesley che da quella del giovane Tulli, ancora preferito a Molina da Gasperini. Già al 12' l'estremo di Sarri si esalta sul colpo di testa di Mancini, si ripete poco dopo sulla girata di Cristante, e chiude il tempo respingendo d'istinto di piede la conclusione ravvicinata in area di Malen. Sul fronte oppost prima frazione tranquilla di Svilar, che interviene senza fatica sull'unico tentativo di Scamacca.
A inizio ripresa l'equilibrio si sblocca grazie al destro con cui Ederson piega le mani a Svilar. Reazione immediata dei giallorossi, con Konè che dal limite chiama ancora Carnesecchi a deviare in angolo. Gasperini ricorre al duo argentino Molina-Soulè, col primo che si mette in luce con i suoi inserimenti e il secondo a suggerire. L'Atalanta non sta a guardare, si difende con ordine e punge in ripartenza, sfiorando il raddoppio con una girata di Samardzic e un contropiede di Krstovic. Gli orobici peccano di poca concretezza e non chiudono la partita, che nel recupero ha un clamoroso epilogo dopo che la sfortuna si era accanita due volta con Castro (palo di destro e traversa di testa). Allo scoccare del 90° Hermoso di testa pareggia, al 93' Soulè fa tutto da solo, sterza in area a trafigge sul suo palo Carnesecchi, nell'unica incertezza che costa caro dopo una serie di interventi prodigiosi.