Roma-Milan, mercato e ambizioni di vertice all’Olimpico
Il posticipo dell’Olimpico mette di fronte Roma e Milan, due candidate al ruolo di antagonista dell’Inter capolista, accomunate dall’ambizione di restare agganciate al treno di testa. Come ricordato più volte da Massimiliano Allegri, però, il primo obiettivo, la qualificazione in Champions League, passa da una bagarre serrata per l’accesso alle prime quattro posizioni, un traguardo tutt’altro che scontato in un campionato così livellato verso l’alto. I quattro punti di distacco tra le due formazioni sono anche conseguenza del successo rossonero nello scontro diretto di fine ottobre, un dettaglio che rende la sfida ancora più densa di significati.
Roma e Milan arrivano all’appuntamento in condizioni eccellenti. I giallorossi hanno messo insieme tre vittorie consecutive, reagendo con decisione a un periodo complesso segnato da quattro sconfitte in sei gare di campionato. Il Milan, dal canto suo, ha collezionato due successi di fila e soprattutto non perde da 20 partite, una striscia che in casa rossonera non si registrava dalla stagione 1992/93 con Fabio Capello.
Il confronto dei numeri dipinge un equilibrio affascinante: la Roma vanta la miglior difesa interna del torneo, con appena 5 gol subiti all’Olimpico, mentre il Milan si presenta come il secondo miglior attacco esterno del campionato, forte di 17 reti realizzate lontano da San Siro.
Il mercato come fattore decisivo: Malen accende la Roma
Roma e Milan sono anche due dei club che più hanno beneficiato dal mercato invernale, intervenendo con decisione sul reparto offensivo. A Trigoria, salutata la meteora Bailey, l’arrivo di Donyell Malen ha subito cambiato il volto dell’attacco giallorosso. L’olandese ha impiegato 26 minuti per entrare nel cuore dei tifosi e di Gian Piero Gasperini, che non ha nascosto l’entusiasmo per il nuovo acquisto:
“Malenhalecaratteristichecheiocercavo,haquestaabilitànellosmarcarsinondischiena,nondispalle,dispostarsisiasultagliosiasull'apertura;controllalapallacongrandeabilità,concludeconvelocitàepotenza.Dotifondamentaliconunasquadracomelanostra,chevuolecostruirequestotipodiazioniinareadirigore.Seriusciamoametterloincondizioniquestofatantigol.Sperochepossafareilcentravantialungoechecostruiamounasquadraingradodisfruttarelesuecaratteristiche”.
Le qualità di punta mobile di Malen si integrano alla perfezione con quelle di Paulo Dybala, che contro il Torino ha mostrato la sua miglior versione stagionale. L’intesa tra i due, fondata su un tasso tecnico elevato e una visione di gioco avanzata, offre alla Roma nuove soluzioni per alzare il ritmo, accelerare le giocate e guadagnare campo per vie verticali con continuità.
Fullkrug, il valore aggiunto del Milan di Allegri
Sul fronte opposto, il Milan ha trovato nel mercato un rinforzo di peso con Niclas Füllkrug, centravanti di struttura e fiuto del gol. Le sue qualità erano emerse già nella prima mezz’ora di Firenze, quando aveva spalancato per tre volte la difesa viola con sponde decisive per Pulisic. La consacrazione è arrivata a San Siro, con il gol vittoria contro il Lecce davanti al proprio pubblico.
Füllkrug rappresenta una carta preziosa nel mazzo di Allegri, un’opzione capace di cambiare il volto della partita sia dall’inizio sia a gara in corso, non solo per le sue caratteristiche alternative da prima punta, ma anche per lo spirito combattivo con cui ha iniziato la nuova avventura, come sottolineato dallo stesso tecnico rossonero:
“FullkrugèImportanteperchéèvenutoconunmezzoditoinfrazionato:èvolutovenireperforza,èentratoesièmessoadisposizione.Giocatoricosìtrascinanoancheglialtrineimomentididifficoltà".
Tattica e precedenti: una sfida aperta a ogni scenario
La partita d’andata aveva messo in luce punti di forza e di debolezza delle due formazioni: la Roma, dopo una partenza aggressiva e arrembante, aveva sofferto la transizione offensiva del Milan, venendo punita da un contropiede micidiale: recupero difensivo di Bartesaghi, accelerazione di Leão sulla sinistra e appoggio vincente di Pavlović, attaccante aggiunto per l’occasione. Una dinamica di gara favorevole ad un Milan che nel corso del campionato si è dimostrato particolarmente efficace negli scontri diretti.
Stavolta Gasperini potrà contare su un motore offensivo diverso, il tandem Malen-Dybala, assente a San Siro e ora chiamato a scardinare i meccanismi ben oliati del Milan di Allegri.
All’Olimpico va quindi in scena una sfida dal fascino intramontabile, ricca di incroci tattici e protagonisti di alto livello. Una partita che può pesare non solo sulla classifica, ma anche sull’identità e sulle ambizioni di due squadre che guardano con ottimismo al vertice.
(Foto Getty Images)