Si infiamma la corsa alla zona Champions
Prosegue serrata la lotta per le posizioni Champions. Il Como squilla per primo passando a Pisa, la Roma risponde da Lecce, in serata al Mapei Stadium la Juventus completa il trio di successi esterni. Dietro il trio di testa, Juventus e Roma viaggiano appaiate a 36 punti, il Como ne ha 3 in meno, ma anche una partita da recuperare rispetto alle formazioni di Spalletti e Gasperini.
La Juventus sblocca la partita grazie ad un'autorete di Muharemovic, che mette inavvertitamente la testa su un traversone di Kalulu. Per tutto il primo tempo i bianconeri chiudono il Sassuolo nella propria metà campo, sfiorando il raddoppio in più occasioni, soprattutto con Yildiz. Il secondo gol arriva al 62' sull'asse David - Miretti, col centravanti che dopo pochi secondi si mette in proprio per firmare il 3 - 0 che chiude la partita.
Tre punti d'oro firmati dai centravanti per la Roma di Gasperini al Via del Mare. La prima rete la realizza con una girata di prima al quarto d'ora Ferguson, ben servito da un filtrante di Dybala. Lo stesso Ferguson potrebbe raddoppiare poco dopo, ma la sua conclusione termina debolmente dalle parti di Falcone. In cronaca nel primo tempo anche una rete annullata per fuorigioco a Pisilli, mentre la squadra di Di Francesco, in tribuna per squalifica, ha faticato a rendersi pericolosa in area. Nella ripresa i salentini potrebbero pareggiare con Pierotti, che svirgola clamorosamente a porta spalancata. Scampato il pericolo gli ospiti hanno poi chiuso il match con Dovbyk, costretto a lasciare il campo per infortunio poco dopo aver trovato il raddoppio.
Continua la marcia del Como, arrivato al terzo successo consecutivo, mentre prosegue il periodo no del Pisa, con soli 2 punti raccolti nelle ultime 7 partite. La squadra di Fabregas impone da subito un ritmo alto alla Cetilar Arena e tiene il pallino del gioco nei primi quarantacinque, nei quali però non trova il gol, rischiando anzi di prenderlo sul tiro di Tramoni. Nel secondo tempo i lariani trovano tre volte la via della rete, al 68' con un sinistro di Perrone e al 76' col destro di Douvikas, che poi arrotonda nel recupero trasformando un calcio di rigore. Rigore sbagliato invece da Nzola nel secondo tempo, fallendo la possibilità di accorciare sull'1 - 2.